La luce dello sport

“Poter sciare è stato per molti bambini e ragazzi l’unico spiraglio di normalità di quest’inverno”. Graziano Dondio, allenatore di sci alpino della US Cornacci, non ha dubbi: “È stato particolarmente importante in questi mesi riuscire a garantire l’attività sportiva ai nostri iscritti”.

“Le difficoltà organizzative sono state parecchie – racconta Dondio -, soprattutto a inizio stagione, quando non si sapeva se gli impianti avrebbero aperto, quali si sarebbero messi a disposizione degli allenamenti delle società sportive e se i corsi potevano effettivamente essere portati avanti. Chiariti questi aspetti e grazie all’apertura degli impianti di Pampeago a metà dicembre, i nostri atleti hanno potuto iniziare presto ad allenarsi”.  La Fisi, infatti, a fine novembre aveva dichiarato che tutti gli atleti delle categorie giovanili e master erano da considerarsi “di interesse nazionale”, definizione che ha permesso agli iscritti alle società sportive l’accesso alle piste, per il resto chiuse al pubblico, e alle gare.

“Obbligo di mascherine sul pulmino, distanziamento e in due invece che in quattro sulla seggiovia: nel rispetto di queste regole, i nostri sciatori hanno trovato sulle piste un’oasi di normalità, dove poter stare all’aria aperta insieme ai compagni di squadra, praticando sport in compagnia. Inizialmente non è stato facile, ma siamo contenti di avercela fatta e di aver regalato ai ragazzi ore di normalità”.

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