La Magnatonda de Caoriana fa il pieno con cinquecento iscritti

La nona edizione della Magnatonda de Caoriana, la passeggiata enogastronomica nei boschi intorno a Capriana, ha già raggiunto il numero massimo di 500 iscritti. L’evento propone 14 chilometri ad anello, 7 tappe gastronomiche dalla colazione alla merenda e 6 attività lungo il percorso, con passaggio per punti panoramici e piccoli borghi.

La manifestazione è ideata e organizzata dalla Pro Loco Capriana dal’Aves al Corn e coinvolge 9 associazioni e realtà culturali trentine, per un totale di circa 50 volontari. Il programma spazia dalle ricette e tradizioni culinarie locali, curate dal METS Museo Etnografico trentino, all’approfondimento sul Monte Corno a cura del Parco Naturale Monte Corno, fino alla musica. Le tappe gastronomiche, gestite dalle associazioni, sono colazione, aperitivo, pranzo alpino, macedonia, frittelle di mele, caffè e merenda contadina. Chi lo desidera può farsi accompagnare da una guida della Sezione SAT di Capriana, che illustrerà il territorio e le località attraversate.

Tra le novità di quest’anno figurano un maggior numero di attività ricreative e approfondimenti, l’esposizione “moto del Babas”, collezione di moto e quadri di un appassionato locale, e una maggiore attenzione all’ambiente, con uso ridotto di plastica e possibilità di portare stoviglie da casa.

La partenza è da Capriana a partire dalle 9 con la colazione, a cura del Gruppo anziani di Capriana, e la dimostrazione del Caseificio Sociale della Val di Fiemme. Dopo il primo tratto di bosco si arriva alla tappa dell’aperitivo accompagnato dai violini dell’ADVSP dell’Avisio, quindi alla dimostrazione dei Vigili del fuoco volontari di Capriana. Il pranzo è a Pra’ del Manz con il piatto dell’Alpino, cucinato dal Gruppo Alpini Capriana. Il percorso prosegue ai piedi del Monte Corno, dove è presente uno stand informativo, fino al borgo di Anterivo, in Alto Adige, dove i membri della Musikkapelle Altrei servono la macedonia.

Il rientro verso Capriana passa per la frazione di Carbonare, con le frittelle di mele a cura del Comitato Carbonare in festa e della Comunità di Carbonare e la visita alla chiesetta appena restaurata. Poco prima dell’abitato di Capriana è prevista la sosta al Museo della Meneghina, dedicato alla beata Domenica Lazzeri, aperto per l’occasione all’interno del mulino dall’Associazione Amici della Meneghina, con il caffè e una mostra del METS sulle tradizioni culinarie locali. La conclusione è in piazza a Capriana con la merenda contadina a base di castagne, crema di zucca e mosto, servita dalla Pro Loco.

Il tracciato, lungo 14 chilometri e in parte sterrato, ha un dislivello limitato di circa 500 metri. Alle famiglie è consigliato l’uso di passeggini da trekking; lungo il percorso è disponibile un trasporto passeggini per il tratto più impegnativo.

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In conferenza stampa Edoardo Agostini, tesoriere della Pro Loco Capriana, ha spiegato: “Quest’anno ci siamo prefissati l’obiettivo di ridurre a zero i rifiuti, limitando l’uso di plastica, promuovendo il riuso (il kit verrà consegnato con cauzione) e incentivando l’uso di borracce al posto di bottigliette di plastica. Abbiamo già raggiunto il numero massimo di iscritti, ben 500: un grande risultato per noi, ma il nostro primo risultato è quello di avere in questi anni creato coesione tra le associazioni del paese e di aver contribuito a far conoscere il nostro territorio a sempre più persone”.

Le tariffe indicate per le prenotazioni entro l’8 ottobre, via mail o WhatsApp, sono di 34 euro per gli adulti, 24 euro per i bambini dai 5 ai 9 anni e gratuito da 0 a 4 anni. Informazioni al numero 375 5785966, all’indirizzo info@prolococapriana.it e sulle pagine Instagram e Facebook della Pro Loco Capriana dal’Aves al Corn.

Foto: unplitrentino.it

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