La Marmolada, Franz Datone e la replica dei contadini di confine fra le proposte del TFF di lunedì 29

TRENTO FILM FESTIVAL – DAY BY DAY – GIORNO 4

Alcune segnalazioni dei numerosi appuntamenti di lunedì 29 aprile che potrete trovare nel dettaglio QUI

Eventi:

Alle 17, spazio per la seconda masterclass di quest’edizione: Zitti e Nuti, ospitata ad HarpoLab, e un laboratorio che parte dal ruolo rivestito da Francesco Nuti nella storia del cinema italiano, recentemente raccontato in un omonimo podcast.

Alle 17.30, nel Salotto letterario di MontagnaLibri, l’incontro dal titolo Risonanze dolomitiche.

Quando il sublime interroga l’uomo, con la partecipazione di Paolo Costa, Loredana Ponticelli e Davide Baldrati. I tre, moderati dal giornalista Giambattista Zampieri, dialogheranno sulle nostre responsabilita al cospetto della “vertiginosa bellezza”, in occasione della mostra Franz Dantone. Fotografo delle Dolomiti (1839-1909).

Alle 18.30, presso la Sala conferenze di Palazzo Benvenuti, Trentino for Tibet odv illustrera il progetto Ice Stupa, il futuro dello Zanskar, realizzato per affrontare il cambiamento climatico e concedere un domani alternativo al popolo locale. Interverra l’ingegner Wangchuk Sonam, l’inventore degli Ice Stupa, una sorta di ghiacciai artificiali.

Infine, alle 21, presso il Teatro Sociale, l’attesa serata alpinistica Legami, con Elio Orlandi e la partecipazione straordinaria dell’attore Alessio Boni. Se per Orlandi cio che piu conta non e tanto la parete di roccia, quanto piuttosto i legami con luoghi e persone che s’incontrano grazie all’alpinismo, la voce di Alessio Boni cerchera di dipanare questa rete di incontri, grazie ad ospiti, racconti e musica, lungo il filo dei 50 anni di attivita portati avanti dall’alpinista trentino fra Dolomiti e Patagonia. A condurre la serata saranno Fausta Slanzi e Raffaello Fusaro, accompagnati dalle musiche di Miscele d’aria Factory.

Fassa Coop

Ecco i film da non perdere in questa quarta giornata di Festival.

In Concorso, segnaliamo Maurice Baquet, l’accordé di Gilles Chappaz (Supercinema Vittoria, ore 17.15), un documentario in anteprima italiana incentrato sulla figura di Maurice Baquet: musicista, fantasista, attore, alpinista e sciatore francese. Da Parigi a Chamonix, dai palcoscenici teatrali alle lastre di granito fino ai pendii innevati, il film ripercorre le sue avventure, con un fitto repertorio di immagini e video d’epoca. Terra Nova, il paese delle ombre lunghe di Lorenzo Pallotta (Multisala Modena, Sala 3, ore 19.15, alla presenza del regista) racconta invece la storia di una rompighiaccio italiana, impegnata a navigare sulle tracce di un’analoga spedizione compiuta da un’altra nave in Antartide nel 1988, con l’obiettivo di raggiungere il punto piu a sud del pianeta.

Per la sezione Destinazione… Irlanda, sara invece la volta di Ballywalter di Prasanna Puwanarajah, accompagnato dal corto An Irish Goodbye di Tom Berkeley e Ross White (Multisala Modena, Sala 3, ore 21.15), vincitore del Premio Oscar per il miglior cortometraggio nel 2023. Se il primo e la storia di Eileen, che ha lasciato l’universita e ha ormai abbandonato il sogno di una vita di successo a Londra per cercare di sbarcare il lunario lavorando come tassista abusiva a Belfast, il secondo e una commedia nera, ambientata in una fattoria nelle zone rurali dell’Irlanda del Nord, che segue il ricongiungimento di due fratelli, Turlough e Lorcan, dopo la prematura morte della madre.

Dorigoni

Per la sezione Terre Alte, sono in programma Zinzindurrunkarratz di Oskar Alegria (Multisala Modena, Sala 2, ore 15), il racconto di un regista che decide di andare alla ricerca del sentiero di montagna che i pastori del suo paese un tempo seguivano praticando la transumanza, e in anteprima italiana Sadpara di Gabriele Canu (Multisala Modena, Sala 3, ore 17.15, alla presenza del regista), un viaggio attraverso il cuore delle montagne pakistane, inseguendo le radici di un nome che si fa popolo e del legame che lo unisce con le terre alte.

Per la sezione Orizzonti vicini, verra proiettato in anteprima nazionale Marmolada 03.07.22 di Giorgia Lorenzato e Manuel Zarpellon (Supercinema Vittoria, ore 19, alla presenza dei registi), un film che, attraverso interviste, materiale di repertorio inedito e nuove riprese, si configura come una vera e propria dedica a chi quel giorno perse la vita e a tutti coloro che si prodigarono per aiutare e recuperare sopravvissuti e non. Sempre per Orizzonti vicini, Across di Irene Dorigotti (Multisala Modena, Sala 2, ore 17, alla presenza della regista) e un documentario autobiografico che racconta la vicenda di Irene, cresciuta nelle Alpi italiane in una famiglia legata al viaggio e alla cultura scout, che, approfittando dell’esposizione della Sindone a Torino, parte alla ricerca di un proprio percorso religioso.

Per la sezione Alp&Ism, segnaliamo La traccia di Toni – Toni Gobbi da cittadini a guida alpina di Antonio Bocola (Supercinema Vittoria, ore 15, alla presenza del regista): un omaggio alla vita di Antonio Gobbi, detto Toni, famoso alpinista e guida alpina, che ha seguito la sua passione con determinazione, lasciandosi dietro una traccia che sopravvive alla prova del tempo. Sempre per Alp&Ism,e in programma Nuptse: l’inaccessible absolu di Hugo Clouzeau (Multisala Modena,

Sala 2, ore 19), il racconto, in anteprima italiana, del lungo e affascinante sogno di HeFlias Millerioux, FreFdeFric Degoulet e Benjamin Guigonnet: quello di aprire una nuova via estrema sulla leggendaria parete sud del Nuptse, una parete di quasi 8000 metri nel cuore dell’Himalaya.

Infine, sempre per Alp&Ism, ricordiamo l’appuntamento con il Cincontri odierno: Þetta Reddast di Valentin Rapp (Supercinema Vittoria, ore 21.15), il racconto in anteprima nazionale della spedizione che l’alpinista Tamara Lunger ha affrontato insieme al padre attraverso gli affascinanti paesaggi dell’Islanda. Ospiti in sala il regista, Tamara e HansjoKrg Lunger.

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