La nuova casa del Puzzone di Moena Dop

Molto più di un negozio. E anche più di un bar. Il locale aperto a dicembre dal Caseificio Sociale di Predazzo e Moena è un’esperienza. Varcarne la porta d’ingresso è un po’ come entrare all’interno di una storia. Una storia che si dipana nel tempo, grazie ad antiche ricette e metodi tradizionali tramandati di generazione in generazione. Una storia che si dipana anche nello spazio, all’interno di un territorio che ha saputo aprirsi al mondo senza tradire sé stesso. Una storia composta da 11 storie singole, quelle delle 11 aziende agricole che forniscono il latte del Caseificio: agricoltori che con il loro duro lavoro contribuiscono anche a mantenere viva e curata la montagna. Una storia che viene raccontata non solo dalle eccellenze del territorio vendute nel negozio e servite nel cafè bistrot, ma anche dall’arredamento, concepito proprio per permettere ai clienti di immergersi in questa narrazione. La struttura progettata dal geometra Francesco Delugan è stata “vestita” da Defrancesco Arredamenti. “Tradizione e modernità si fondono nell’arredamento che abbiamo scelto per raccontare il nuovo shop bistrot del Caseificio Sociale di Predazzo e Moena, che si trova in una posizione strategica all’ingresso dell’abitato di Predazzo – spiega Alessandra Defrancesco -. Il lavoro è frutto di un lungo lavoro di squadra, in cui siamo partiti dalla storia del Caseificio e dalla filiera del latte per creare qualcosa che fosse davvero capace di coinvolgere i clienti, trasmettendo loro emozioni e passione. È stato per noi fonte d’orgoglio, inoltre, lavorare con tanti altri artigiani della valle per la realizzazione di questo progetto: un territorio che sa lavorare insieme, è un territorio più forte”.

Articolo completo su L’Avisio Inverno, scaricabile qui

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