L’Atlante etnografico del paesaggio trentino

Mercoledì 30 novembre, si conclude la rassegna “ConTesti” organizzata dalla biblioteca e dal Comune di Cavalese. Si parlerà dell’”Atlante etnografico del paesaggio trentino”, con l’autrice Antonella Mott.

Questo nuovo Atlante è curato da Antonella Mott per il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina di San Michele all’Adige, con disegni di Loreno Confortini e la presentazione, coordinamento e supervisione di Giovanni Kezich.

L’atlante si ispira ai grandi atlanti etnografici del passato e vuole facilitare la comprensione dei fenomeni culturali del territorio nella loro specifica dimensione spaziale.

Nelle grandi tavole riccamente illustrate da disegni, schemi e fotografie, vengono trattati uno alla volta tutti gli aspetti salienti del sistema agrosilvopastorale un tempo vigente nel Trentino, e ancora oggi vivo in alcune circostanze, lungo il gradiente altitudinale che dalle campagne di fondovalle conduce ai prati, alle pendici boscate e alle malghe.

Appare così la vita quotidiana dei paesi e degli alpeggi, il lavoro dei mulini, le colture del prato, dell’orto e dei seminativi, nelle loro minute determinazioni locali, nella visione complessiva di un mondo secolare multiforme, ordinato, versatile, sapientemente adattato all’ambiente.

L’appuntamento è a Cavalese alle ore 20.30 in sala Frasnelli sopra la biblioteca.

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