Le giovani Fiamme Gialle guardano al 2026

Sono stati premiati ieri, nel palazzo della Provincia Autonoma di Trento, i giovani atleti del Gruppo Sciatori Fiamme Gialle di Predazzo che, nella stagione agonistica invernale appena conclusa, hanno conseguito risultati d’eccellenza in campo internazionale. Tra loro anche il fondista moenese Alessandro Chiocchetti (medaglia di bronzo nella staffetta 4×5 ai Campionati mondiali juniores) e il combinatista teserano Iacopo Bortolas (terzo posto nella staffetta mista HS100/4×3,75 km ai Campionati mondiali juniores). Oltre a loro, sono stati premiati il neo campione mondiale juniores di supergigante Giovanni Franzoni, l’astro nascente dello short track italiano, il trentino Pietro Sighel (medagliato quest’anno sia ai Campionati Mondiali che agli Europei), la biathleta Linda Zingerle e il fondista Elia Barp.

Alla cerimonia in Sala Depero hanno partecipato numerose autorità civili e militari. Nell’aprire la serie di interventi, il Comandante del Centro Sportivo, Generale di Brigata Flavio Aniello, ha sottolineato il forte legame che unisce le Fiamme Gialle al Trentino. Nel presentare gli atleti premiati, Aniello li ha definiti “ambasciatori offerti dalle Fiamme Gialle sul piatto della organizzazione dei prossimi Giochi Olimpici”. Rivolgendosi ai presenti, ha poi aggiunto: “A voi, come è giusto che sia, spetta la pianificazione e la progettazione integrata degli interventi, soprattutto infrastrutturali. Sono sicuro che saprete valorizzare come non mai questa splendida realtà territoriale nella prossima vetrina mondiale. In questo senso, siamo già pronti a contribuire – come sempre abbiamo fatto in occasione di grandi eventi – con il nostro supporto in termini di risorse umane, logistiche e materiali. Dal punto di vista più congeniale – quello prettamente agonistico – mettiamo fin d’ora in campo ragazze e ragazzi che hanno bene in mente la missione da compiere!”.

Le Fiamme Gialle sono quindi già proiettate verso i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026. Il premio assegnato ieri sembra essere, oltre a un riconoscimento per quanto già fatto, un incoraggiamento alle giovani promesse italiane perché continuino a credere nei sogni e nelle proprie potenzialità.

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