“L’ombra di Caravaggio” di Michele Placido

Il prossimo appuntamento con “Il piacere del cinema” al comunale di Tesero è giovedì 2 marzo, sempre alle ore 21.15, con “L’ombra di Caravaggio”, il film di Michele Placido con Riccardo Scarmcio, Isabelle Huppert, Louis Garrel, Micaela Ramazzotti.

Un artista geniale e sovversivo che vive con il peso di una condanna a morte e su cui sta per allungarsi l’Ombra di un implacabile potere occulto.

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Napoli, 1609. Michelangelo Merisi, noto a tutti come Caravaggio, trova rifugio presso la famiglia Colonna in attesa della grazia papale che gli permetterebbe di sfuggire alla decapitazione come punizione esemplare per aver ucciso l’amico-rivale Ranuccio. Il pittore e scultore sostiene di essersi semplicemente difeso da un agguato, poiché durante la sua vita “da avanzo di galera”, fatta di grandi bevute e di rapporti sessuali con “donne di malaffare” e ragazzi, le risse sono state all’ordine del giorno. Del resto, la sua “vita spericolata” è riflessa nei suoi dipinti, in cui una prostituta può diventare la Vergine Maria e un senzatetto San Pietro capovolto sulla croce. Per questo la Chiesa gli mette alle calcagna una sorta di inquisitore che ha il compito di indagare sul suo passato e di mettersi in contatto con le persone a lui più vicine, quelle che malgrado tutto lo proteggono: in primis la marchesa Costanza Colonna e il nipote del Papa, Scipione Borghese.

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Michele Placido utilizza l’escamotage dell’indagine per ripercorrere gli episodi salienti della vita di Michelangelo Merisi e per mostrare il modo in cui gli incontri fatti dall’artista siano riflessi nella sua opera.

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