La Scuola di Studi internazionali dell’Università di Trento compie 25 anni e festeggia la ricorrenza aprendosi alla cittadinanza. In occasione dell’anniversario dalla sua fondazione, la struttura accademica che promuove la cultura delle relazioni internazionali con percorsi formativi, di ricerca e di approfondimento propone due incontri pubblici a Trento, in programma nei giovedì 1 e 8 ottobre.
Il filo conduttore dell’iniziativa è “Leggere il mondo che cambia”: una proposta di terza missione pensata per riflettere assieme alla cittadinanza sulle sfide poste dai processi di mutamento sociale, economico e istituzionale connessi alla globalizzazione e all’integrazione europea.
Il primo appuntamento è fissato per giovedì 1 ottobre alle 17.45 nella Sala degli affreschi della Biblioteca comunale di Trento (Via Roma, 55). Protagonista sarà lo scrittore e già funzionario europeo Diego Marani, che dialogherà su “Identità e lingua nella costruzione europea” con Luisa Antoniolli, professoressa della Scuola di Studi internazionali e del Dipartimento Facoltà di Giurisprudenza.
Giovedì 8 ottobre, sempre alle 17.45, l’attenzione si sposterà sull’informazione. Nella sala conferenze Alberto Silvestri del Palazzo di Economia (Via Rosmini, 44) i giornalisti Simone Casalini e Attilio Geroni e la giornalista Greta Privitera si confronteranno su “Giornalismo, libertà di stampa e accademia” con docenti della Scuola di Studi internazionali.
Entrambi gli incontri sono a ingresso libero. Maggiori informazioni sono disponibili su https://eventi.unitn.it/it/.
Foto: immagine generata dall’intelligenza artificiale (gpt-image-2.5-flare di OpenAI)






