Lupi, pecore e… i “Diga” di Bellamonte

Storie di pastori, greggi e lupi: al MUSE l’incontro tra il regista e giornalista Emanuele Confortin, l’allevatrice Barbara Crea e il vicepresidente dell’associazione “Io non ho paura del lupo” Francesco Romito, cerca di esplorare il complesso rapporto tra il lupo e l’allevamento tradizionale in montagna. Un racconto a più voci, anticipato dalla proiezione del documentario premiato al 69° Trento Film Festival “Diga”, che avrà al centro l’antica pratica della transumanza, proclamata Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità dall’UNESCO.

Dopo un secolo di assenza, il lupo è ormai tornato a popolare le nostre montagne. Un ritorno che non passa inosservato. Gli allevatori hanno perso l’abitudine alla coesistenza con i grandi predatori e, con il loro ritorno, sono costretti a cambiare bruscamente le loro abitudini. Giovedì 14 aprile 2022, alle 18.30 al MUSE – Museo delle Scienze di Trento (qui il link per iscriversi), l’incontro “In transito. Storie di pastori, greggi e lupi” sarà l’occasione per riflettere sul complesso rapporto tra le attività pastorali e la presenza del predatore. La serata inizierà con la proiezione di “Diga”, documentario premiato lo scorso anno al 69° Trento Film Festival, che ci trasporterà in un viaggio attraverso Dolomiti, Lagorai e prealpi trentine in compagnia dei pastori e del loro gregge. A seguire un dibattito sulla pastorizia di montagna e le sfide che deve affrontare, incluso il ritorno naturale del lupo. Ad affrontare l’argomento, tre diverse anime che per diversi motivi, passioni e ambizioni si sono trovate a vivere nei territori di montagna. Emanuele Confortin, regista, alpinista e scrittore, autore di “Diga”, racconterà attraverso l’occhio della sua videocamera il duro lavoro dei “i Baldessari” di Bellamonte, detti “Diga”, pastori transumanti da quattro generazioni. L’allevatrice e casara Barbara Crea, proprietaria dell’azienda agricola “Quelle del Baito” in Lessinia, porterà la sua esperienza diretta di imprenditrice zootecnica in un territorio in cui il ritorno del lupo ha generato un forte conflitto. Francesco Romito, infine, vicepresidente dell’associazione “Io non ho paura del lupo”, riporterà le storie di allevatori che hanno raccolto la sfida, adattando le proprie aziende all’insegna della convivenza. 

A moderare la serata, Laura Scillitani, Communication Manager LIFE WolfAlps EU – MUSE, che anticipa: “Scopo di questo incontro è ragionare sulla complessità del rapoorto tra attività zootecniche montane tradizionali e presenza del lupo. Un argomento che ha molte sfaccettature e che sarebbe riduttivo semplificare a semplice antagonismo tra umani e lupi, e che è un nodo chiave per le politiche di conservazione e gestione di questa specie protetta. Insieme rifletteremo sulla coesistenza, per tutelare sia il lupo, prezioso elemento degli ecosistemi, sia le pratiche agrosilvopastorali tradizionali, patrimonio storico e culturale delle nostre montagne”.  

L’appuntamento è per giovedì 14 aprile 2022 alle ore 18.30 al MUSE.

 

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