Maltempo battuto dall’entusiasmo: la Val di Fiemme celebra la sua festa della comunità

Il maltempo non ha fermato Fiemme Senz’Auto. L’edizione 2026 si è svolta sotto la pioggia e con temperature poco estive. Ma residenti e visitatori non si sono lasciati scoraggiare. Centinaia di persone hanno scelto di vivere una giornata diversa, all’insegna della sostenibilità e della mobilità dolce.

Per un giorno la Strada Statale 48 delle Dolomiti è tornata alle persone. Dodici chilometri senza automobili, da Cavalese a Predazzo. Sul percorso biciclette, passeggini, monopattini e famiglie. Una manifestazione ormai diventata tradizione per la Val di Fiemme.

Con impermeabili, giacche antivento e caschetti ben allacciati, grandi e piccoli hanno animato la strada. Numerosi gli stand allestiti dalle associazioni sportive, culturali e di volontariato della valle. Musica, giochi, attività per bambini, laboratori e degustazioni hanno scandito la giornata. Un evento dal forte valore sociale.

Tra le novità più apprezzate il passaporto “Green Quest”. L’iniziativa puntava a incentivare i partecipanti a visitare il maggior numero possibile di stand. Un modo originale per conoscere da vicino le realtà associative del territorio.

«I residenti amano questa occasione in cui si riappropriano della Statale, perché quando si chiudono le strade è sempre festa – commenta Giancarlo Cescatti, direttore dell’Azienda per il Turismo Fiemme e Cembra –. Nonostante il meteo, la partecipazione è stata entusiasta. Esprimo un profondo ringraziamento a tutti i volontari, alle associazioni e alle amministrazioni comunali che hanno reso possibile questa giornata. Dietro un evento come Fiemme Senz’Auto c’è un enorme lavoro organizzativo e la disponibilità di tante persone che dedicano tempo ed energie alla comunità».

Il cuore della manifestazione resta la possibilità di vivere la strada in modo diverso. Per alcune ore il traffico lascia spazio alle relazioni, al gioco e alla socialità. Molti bambini hanno potuto correre, pedalare e giocare liberamente in mezzo alla carreggiata, in totale sicurezza.

Fiemme Senz’Auto è molto più di una giornata senza traffico. È un’occasione per riflettere sul rapporto tra persone, ambiente e mobilità. Ma anche un momento per sperimentare un territorio più vivibile, lento e accessibile. Il merito è anche delle tante associazioni che trasformano l’evento in una festa della comunità.

Shiatsu Zuo

L’edizione 2026 ha proseguito il percorso di sostenibilità degli ultimi anni. In alcuni stand sono state introdotte stoviglie lavabili, restituibili tramite cauzione. Una scelta per ridurre i materiali usa e getta e sensibilizzare verso pratiche più rispettose dell’ambiente.

Il maltempo ha limitato alcune presenze e condizionato parte delle attività all’aperto. Ma non ha intaccato lo spirito della giornata. Anzi, la partecipazione registrata conferma quanto la manifestazione sia entrata nel cuore della comunità.

Con la chiusura della giornata gli organizzatori guardano già alla prossima edizione. L’auspicio è ritrovare il sole, ma soprattutto lo stesso entusiasmo che oggi ha accompagnato migliaia di passi, pedalate e sorrisi lungo la strada più speciale dell’anno.

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