Marcialonga pensa positivo

L’ottimismo non abbandona il Comitato Organizzatore di Marcialonga che nei giorni scorsi ha rassicurato: “La 48a edizione della granfondo di Fiemme e Fassa si farà”. Nella sede di Predazzo si sta quindi lavorando per far sì che il 31 gennaio 2021 tutto possa svolgersi come da programma.  Appena il meteo lo permetterà, verrà preparata la pista, utile non solo per chi intende allenarsi in vista dell’appuntamento di fine gennaio, ma anche per grandi e piccoli appassionati di fondo che trovano comoda la pista sulla porta di casa.

“La Marcialonga Running Coop del 6 settembre è stata un importante banco di prova, che ci ha permesso di confrontarci con le nuove normative e diverse modalità organizzative”, spiega il direttore generale Davide Stoffie. Un comitato organizzatore che ha dimostrato elasticità e un pizzico di fantasia per adattare la gara alle disposizioni: per esempio, sostituendo le spugne bagnate con cannoni che spruzzavano acqua nebulizzata. Lo stesso atteggiamento servirà in vista della granfondo 2021, che inevitabilmente qualche modifica alla tradizione dovrà subirla.

Non sempre, però, volere è potere: nel caso Marcialonga non venga autorizzata – e il Comitato organizzatore non può non considerare proprio questa eventualità – i concorrenti iscritti per l’edizione 2021 avranno la certezza di avere il proprio pettorale per la Marcialonga 2022 pagando il 50% della quota.

In attesa di capire quale sarà l’evoluzione della situazione sanitaria e, di conseguenza, delle disposizioni in materia, è stata per ora comunque confermata per il 30 gennaio la Marcialonga Story, giunta ormai alla sua nona edizione. Come di consueto, il percorso della Marcialonga Story si snoderà sugli 11 km che dallo Stadio del Fondo di Lago di Tesero conducono fino al centro del paese di Predazzo. Per poter partecipare sarà indispensabile utilizzare attrezzatura antecedente l’anno di riferimento, ovvero il 1976, gli attacchi dovranno essere larghi 75 millimetri ed i partecipanti dovranno indossare abbigliamento vintage. Chi non ha disposizione l’attrezzatura d’epoca, potrà noleggiarla nell’apposita area: un servizio offerto dallo staff Marcialonga col materiale raccolto negli anni e con quello del collezionista Giuliano Boninsegna, che metterà a disposizione la propria raccolta di sci Nynsen.

Sono ufficialmente aperte le registrazioni anche per questa manifestazione d’altri tempi: sono solo 300 i pettorali disponibili e ad aggiudicarseli saranno i più veloci che completeranno l’iscrizione online compilando l’apposito modulo presente sul sito.

 

Foto: Newspower

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