Mich a Michelon vincono in ricordo di Michele Vaia

Per Francesco Mich è stato molto più di un compagno di squadra. Michele Vaia è stato un caro amico, quasi un fratello, cresciuto a poche centinaia di metri di distanza: facile intuire la commozione che ha accompagnato il 27enne fiemmese figlio d’arte – la madre è l’ex fondista medaglia olimpica Bice Vanzetta – lungo i vittoriosi 8900 metri del Giro de Solombo, manifestazione organizzata domenica scorsa dall’Us Stella Alpina nei boschi che circondano Carano, in Val di Fiemme, e affrontata da Mich con la canotta dell’Us Cermis dopo anni di militanza nell’Atletica Trento.

Proprio il ricordo di Michele, prematuramente scomparso in settimana, ha accompagnato l’intera sesta tappa stagionale del GP Montagne Trentine, in una giornata che ha salutato il primo successo dell’altra figlia d’arte Desiree Michelon (Atletica Trento), sempre più sulle tracce di mamma Francesca Iachemet.

Mich ha completato gli 8900 metri del percorso in 38’19, superando di una decina di secondi il giudicariese Igor Targhettini (Atletica Valchiese), con il più esperto Marco Cattaneo (GAP Saronno) a completare il podio assoluto. A seguire, quarto tempo di giornata per il ventunenne Fabio Marcel (Atletica Trento) con Matteo Radovan (Atletica Valli di Non e Sole) quinto e seguito da Luciano Moser (Atletica Clarina).

Primo successo stagionale invece per la cembrana figlia d’arte Michelon che con 28’25 ha avuto la meglio al termine dei 6000 metri previsti per la gara femminile della compagna di colori Chiara Ioriatti; terzo posto quindi per la lagarina Monica Giordani (Lagarina Crus Team) con Cinzia Franchini (Us Carisolo) in quarta posizione davanti alla padrona di casa Cristina Delpero (Us Stella Alpina), Yodit Yemane Negasi (Atletica Trento) e Lisa Misconel (Us Cermis).

I sentieri ed i boschi che circondano la zona sportiva di Carano hanno permesso di allestire anche il quarto atto stagionale del Trofeo Scoiattoli Trentini riservato alle categorie under 16. Tra gli allievi sono stati nuovamente la cembrana Silvia Brun (Atletica Valle di Cembra) ed il trilacense neo azzurrino Nicola Pisoni (Gs Trilacum) ad imporre la propria legge, imitati tra i cadetti da Alessio Zandonella (Atletica Valle di Cembra) e dalla campionessa tricolore di categoria Licia Ferrari (Atletica Valchiese); successi per Nicola Oss Anderlot (Atletica Trento) ed Elisa Zucchelli (Atletica Alto Garda e Ledro) infine tra i più giovani ragazzi.

Domenica il Gran Premio Montagne Trentine torna sui sentieri del Monte Baldo con la San Giacomo – Altissimo che si concluderà sulla soglia del Rifugio Damiano Chiesa.

FOTO: FIDAL

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