Trasporti pubblici sempre più accessibili in Trentino. È stato approvato un contributo di 500 mila euro a favore di Trentino Trasporti. L’obiettivo è dotare 33 autobus di pedane sollevatrici. I mezzi diventeranno così pienamente accessibili alle persone con disabilità.
L’intervento punta a garantire il diritto alla mobilità. Significa inclusione, autonomia e piena partecipazione alla vita sociale.
Si tratta di un investimento che migliora la qualità del trasporto pubblico locale e rafforza concretamente il diritto alla mobilità delle persone con disabilità. La recente esperienza dei Giochi paralimpici ha dimostrato ancora una volta come il Trentino sia un territorio in cui l’inclusione è una pratica quotidiana e non solo una dichiarazione di intenti.
Con questo provvedimento si incrementa ulteriormente il numero di mezzi equipaggiati con pedana. Prosegue così l’impegno per garantire un sistema di trasporto pubblico moderno, capace di abbattere le barriere e rispondere in modo efficace alle esigenze di ogni cittadino.
Il finanziamento da 500 mila euro è un contributo aggiuntivo. Si somma a quanto già stanziato in precedenza, circa 9,6 milioni di euro, per l’acquisto dei mezzi.
Le nuove risorse serviranno a integrare gli autobus da 11 metri con le pedane sollevatrici. Questi dispositivi consentono il superamento delle barriere architettoniche.
L’operazione rientra nel “Piano dettaglio acquisizione materiale rotabile autoservizio e ferroviario 2026-2028”. L’obiettivo è rendere la flotta del trasporto pubblico sempre più inclusiva. In questo modo si garantiscono standard di accessibilità uniformi su tutto il territorio provinciale.
Foto: immagine generata dall’intelligenza artificiale (gpt-image-2 di OpenAI)






