Nasce Nuoto fiemme

“Noi puntiamo alle stelle. Solo chi punta alle stelle ha la possibilità di arrivare sulla luna”. E per approdare sulla luna non è necessario saper volare. La si può raggiungere anche nuotando, bracciata dopo bracciata. Lo crede fortemente Amatori Nuoto Fiemme che ha adottato la frase precedente come motto per lanciare la sua nuova squadra. Un sogno che la società sportiva dilettantistica di Cavalese covava da tempo e che nell’ultimo anno ha deciso di tirare fuori dal cassetto… e portarlo a bordo vasca.

“Cavalese ha a disposizione la piscina più grande dell’intera valle, eppure a lungo non ha avuto una sua squadra di nuoto agonistico. Siamo convinti che Cavalese meriti di avere nuovamente il suo spazio anche in questo settore”, commenta Giuseppe Scarian, allenatore responsabile di Nuoto Fiemme, la squadra presentata ufficialmente a settembre. Rosso e bianco sono i colori che la rappresentano, con un chiaro legame con il territorio e un evidente rimando allo stemma del Comune di Cavalese e a quello della Magnifica Comunità di Fiemme.

“Crediamo sia importante creare una squadra soprattutto per trasmettere un messaggio anche ai più piccoli, che si avvicinano al nuoto attraverso i nostri corsi collettivi – aveva dichiarato lo scorso ottobre Francesca Dellagiacoma, presidente di Amatori Nuoto Fiemme, all’Avisioblog, presentando il sogno del team -. I percorsi della vita devono avere mete per essere stimolanti; per farci guardare avanti”.

 “Nello sport – aggiunge Scarian – i ragazzi imparano il significato dello stare in gruppo, della condivisione, della fatica. Condividono emozioni. Allenano corpo e mente per un obiettivo personale ma che rimane legato a un ambiente comune, quello di una squadra. Per muoversi nell’acqua è necessario sviluppare schemi motori di base diversi da quelli utilizzati in tutti gli altri sport. Questa ricerca e questo sviluppo personale differenziano il nuotare dal frequentare la piscina. Per quello siamo alla ricerca di stimoli e obiettivi sempre più alti per dare la possibilità ai nostri giovani di fare del nuoto il loro sport”.

Per ora la squadra sarà aperta a bambini e bambine, ragazzi e ragazze dai 6 ai 12 anni: “L’obiettivo è quello di accompagnare i nuotatori lungo un percorso di crescita tecnica e mentale. Con i più piccoli adotteremo un approccio ludico, avvicinandoli gradualmente all’ambiente agonistico”.

Dorigoni

Il primo nucleo della squadra ha iniziato a conoscersi inizialmente attraverso incontri online, a causa delle restrizioni in atto questa primavera. Appena è stato possibile, si sono tenuti degli allenamenti all’aperto, fino alla riapertura della piscina a inizio luglio, quando i ragazzi hanno finalmente potuto incontrarsi anche in acqua. A settembre c’è stata una giornata di prova gratuita, che ha permesso di valutare il livello degli aspiranti agonisti, smistandoli nei due gruppi di allenamento. Gli interessati possono comunque chiedere in ogni momento la prova per l’ingresso in squadra. Sono previsti corsi di perfezionamento per chi non fosse ancora pronto a entrare nel team.

“Questa sarà una stagione preparatoria – spiega Scarian – durante la quale organizzeremo alcune gare amichevoli e ci prepareremo per l’agonismo vero e proprio. Ci vogliamo prendere il tempo che serve: prima di gareggiare, è necessario essere pronti alla fatica fisica e mentale; bisogna conoscersi e capire le proprie potenzialità. È importante sviluppare sicurezza e fiducia in sé stessi; solo così si potrà arrivare pronti alle competizioni”.

Per i più grandi, dai 9 ai 12 anni, sono previsti tre allenamenti alla settimana – lunedì, mercoledì e venerdì dalle 17.30 alle 19.00 con esercizi a secco e in acqua – mentre per il gruppo dai 6 ai 9 anni (che sarà seguito dall’istruttore Lorenzo Tomio) l’impegno richiesto è di due sedute, il lunedì e il mercoledì dalle 17.00 alle 17.50. “Abbiamo voluto che i due gruppi si incrociassero almeno per mezz’ora in vasca, così da stimolare i più piccoli, che avranno un punto di riferimento a cui mirare. Serve motivazione – conclude Scarian – e vedere i progressi degli altri è molto utile per aver voglia di migliorarsi”.

Arredamenti Depal

Ecco allora che uno sport individuale come il nuoto diventa a tutti gli effetti uno sport di squadra, con i componenti che si spronano a vicenda e si allenano per un obiettivo comune: quello di raggiungere, bracciata dopo bracciata, la luna.

 

Info: Tel. 3290503497 –  amatori.nuoto.fiemme@gmail.com

Expert f.lli Tomaselli
Facebook
Twitter
WhatsApp
Email