Imparare ad osservare la montagna con occhi diversi, rallentando il passo e scoprendo i piccoli segnali lasciati dalla natura. Martedì 23 giugno la Val di Fassa propone l’esperienza “Occhi nel bosco: tracce, animali e fotografia”, un’attività dedicata a chi desidera conoscere più da vicino la vita nascosta degli abitanti dei boschi.
Accompagnati da un esperto del territorio, i partecipanti andranno alla ricerca delle tracce lasciate dagli animali selvatici, imparando a riconoscere impronte, segni di passaggio e piccoli indizi che raccontano la presenza della fauna alpina. Il bosco diventa così un grande libro aperto, dove ogni dettaglio può svelare una storia: un ramo spezzato, una pista nel terreno, un richiamo tra gli alberi.
L’esperienza unisce l’osservazione naturalistica alla fotografia, offrendo consigli utili per immortalare la natura nel modo corretto e rispettoso. Non si tratta soltanto di scattare immagini, ma di imparare ad avvicinarsi all’ambiente con attenzione, pazienza e curiosità, cogliendo la bellezza dei dettagli spesso invisibili a uno sguardo veloce.
L’iniziativa è pensata per famiglie, appassionati di montagna e fotografi curiosi che vogliono scoprire un lato più silenzioso e autentico delle Dolomiti: quello degli animali che popolano prati e foreste, muovendosi spesso lontano dalla presenza dell’uomo.
“Occhi nel bosco” è anche un’occasione per riflettere sull’importanza del rispetto della fauna selvatica e degli equilibri naturali della montagna. Osservare senza disturbare, conoscere prima di avvicinarsi e comprendere il comportamento degli animali sono infatti i primi passi per vivere l’ambiente alpino in modo consapevole.
Un appuntamento che trasforma una passeggiata nel bosco in una piccola esplorazione, tra natura, fotografia e scoperta, per guardare la Val di Fassa attraverso gli occhi di chi la abita da sempre.
Foto: APT Val di Fassa






