Le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali 2026 sono sempre più vicine e l’importanza di prepararsi adeguatamente ogni giorno cresce. Oltre ai progressi nella parte progettuale, come ad esempio per quanto riguarda gli impianti sportivi, c’è un lavoro fondamentale da svolgere per gestire in modo efficace tutti gli aspetti organizzativi. Per questo motivo, è stata annunciata la creazione di una ‘cabina di regia’, presso la Protezione Civile del Trentino, che coordinerà tutte le attività in collaborazione con i Comuni e altri soggetti coinvolti, come lo Stato e la Fondazione Milano Cortina. Questo coordinamento comprenderà diversi ambiti, dalla mobilità alla logistica, dalla sanità alla gestione dei piccoli interventi di manutenzione necessari, fino all’accoglienza di volontari, operatori sanitari e personale della sicurezza.
Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha presentato queste novità durante un incontro a Valfloriana con i sindaci della Val di Fiemme per fare il punto sulla preparazione delle Olimpiadi. Insieme a lui c’erano il direttore generale della Provincia, Raffaele De Col, e i dirigenti generali Stefano Fait e Sergio Bettotti. De Col ha evidenziato l’importanza di avere una guida unica per coordinare tutti gli aspetti organizzativi, logistici, di sicurezza, sanitari e di accoglienza legati alle Olimpiadi e Paralimpiadi.
Gli amministratori locali hanno sottolineato le specifiche esigenze dei loro territori che saranno considerate nei prossimi approfondimenti per l’adozione del piano. Durante l’incontro erano presenti anche altri sindaci e amministratori locali dei territori coinvolti negli eventi. Il focus è stato posto su come garantire una preparazione completa e efficiente per affrontare le sfide di un evento così complesso che richiederà una gestione attenta e coordinata per oltre un mese e mezzo.






