Opere olimpiche, le novità

Sarà il viceministro per le infrastrutture e le mobilità sostenibili Alessandro Morelli ad occuparsi del coordinamento funzionale per la realizzazione degli interventi relativi ai Giochi olimpici Milano-Cortina 2026. Lo ha deciso nei giorni scorsi il ministro Enrico Giovannini. Alcune settimane fa, Morelli era venuto in Trentino proprio per discutere con la Provincia alcune importanti opere olimpiche.

Nel frattempo, prosegue il confronto tra la PAT e i Comuni interessati dai Giochi del 2026. Il presidente Maurizio Fugatti ha incontrato la scorsa settimana i rappresentanti istituzionali di Predazzo e Tesero ai piedi dello stadio del salto per fare il punto sulle opere che saranno realizzate in vista delle Olimpiadi. 

Il presidente ha assicurato l’attenzione della Provincia affinché le comunità interessate dal grande evento possano offrire a sportivi ed ospiti un’accoglienza degna di un evento tanto importante. Tra gli interventi che saranno realizzati figurano il rifacimento degli impianti per il salto da 90 e 120 metri (21,5 milioni di euro) e la sistemazione dell’anello per lo sci da fondo (11,5 milioni di euro), secondo gli impegni assunti dalla Provincia in occasione della candidatura per l’evento Olimpico del 2026. Le opere complementari riguardano in particolare la rete viabilistica con BRT, hub di smistamento a Cavalese e il collegamento con Valfloriana per un totale di 82 milioni di euro.

 
 
 
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2 commenti su “Opere olimpiche, le novità”

  1. Per la viabilità (BRT, ecc.), soldi buttati via! Sotto l’Impero Asburgico, gli Austraci ci misero 4 anni per costruire la ferrovia Ora-Predazzo. Possibile che nell’italia 2021 non si possa in 5 ann,i con i miliardi del NeuGeneretionEu, costruire la Ferrovia dell’Avisio (Trento-Canazei), invece di continuare ad investire sul trasporto stradale, cioè, su una modalità di trasporto del tutto insostenibile!

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