Padel: uno sport per tutte le stagioni?

Consuelo Chelodi e Luigi Pisaniello provengono dal mondo del tennis, una passione che mettono a disposizione del CT Cavalese da oltre quindici anni. La loro passione per il padel è nata qualche anno fa, incuriositi da questo sport vedendolo praticare al Foro Italico durante gli Internazionali d’Italia di Tennis. Nel frattempo questo sport è cresciuto sempre di più anche in Italia oltre che nel mondo. Rispetto ad altri paesi europei, però, in Italia è arrivato un po’ in ritardo.

Il progetto è iniziato due anni fa quando hanno Consuelo e Luigi deciso di provare a portare il padel a Cavalese. Crearono una nuova società sportiva ad hoc e successivamente contattarono l’architetto Alessio Cuzzolin di Venezia (esperto in questo tipo di impianti sportivi), affidandogli l’incarico di sviluppare il progetto del centro sportivo che avevano in mente. Cuzzolin ha realizzato uno studio grafico molto interessante e accattivante e quindi hanno deciso di portarlo all’attenzione dell’amministrazione comunale di Cavalese, che ha approvato subito il progetto in quanto rivaluta completamente l’area verde del Parco del Teatro, quasi dimenticata dopo il 2013 (incendio del Cinema Teatro Comunale) e poco vissuta negli ultimi anni anni, facendola rivivere con una proposta giovane, elegante e a basso impatto ambientale. L’obiettivo, infatti, era proprio quello di rilanciare i giovani e gli adulti del luogo e allo stesso tempo i turisti una splendida location di Cavalese per anni dimenticata e poco frequentata, se non nel mese tra luglio e agosto.

L’attività sportiva è cominciata all’inizio di giugno e agli avventori è piaciuto molto il gioco e il contesto fin dall’inizio. Infatti, non solo il campo è sempre affollato, ma il salottino verde che fa da cornice alla struttura è diventato un bel posticino per un aperitivo o un rilassante caffè a due passi dal centro di Cavalese.

Uno dei motivi per cui il padel sta crescendo così rapidamente è che si tratta di uno sport “democratico”. Rispetto al tennis è molto più accessibile poiché ha poche regole e non serve una grande preparazione fisica o anni di lezioni per poterlo praticare. Ci si comincia a divertire immediatamente.

Solitamente si gioca a turni di un’ora e mezza al prezzo di circa 10€ a testa per i soci e 14€ per i non soci. Si può giocare anche la sera grazie a potenti fari che illuminano il campo e c’è anche la possibilità di noleggiare racchette (chiamate pale) e palline.

Consuelo e Luigi hanno già organizzato un torneo a fine giugno con l’obiettivo di avvicinare più persone al padel, che ha registrato la partecipazione di ben 16 coppie, ottenendo un grande successo anche di spettatori e curiosi a bordo campo durante le partite serali.

Presto sono in programma altri due tornei. Il primo dal 22 al 28 agosto è il Forst Tournament, torneo amatoriale serale aperto a tutti. Il secondo sarà una giornata di tornei e divertimento con tavole da padel, ping pong e calcio balilla, organizzato in collaborazione con i vicini del Minigolf. Lo scopo dell’evento è quello di organizzare una giornata di grande allegria e sport accompagnata da musica dal vivo per tutta la giornata.

Il campo resterà in funzione, tempo permettendo, durante la stagione autunnale. L’auspicio è di poterlo ricoprire con una struttura fissa ma completamente aperta e di dare continuità al padel tutto l’anno, avendo così la possibilità di organizzare corsi per bambini e ragazzi e di poter entrare a livello scolastico per introdurre questo sport ai giovani. Se la struttura sarà messa a disposizione per dodici mesi l’anno verranno organizzati anche corsi per adulti.

Facebook
Twitter
WhatsApp
Email

Lascia un commento