“Pardàcity bus” il trasporto pubblico a Predazzo

“Mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme è un successo”. Con questa citazione di Henry Ford l’Associazione Transdolomites con Michele Dellagiacoma (Caretin) e in collaborazione con il Comune di Predazzo presenterà un interessante e per certi versi originale progetto elaborato da Michele Dellagiacoma dal titolo “Pardàcity bus”, una proposta di sviluppo del servizio di trasporto pubblico nel Comune di Predazzo che si articola in diverse tematiche: i collegamenti costanti da Predazzo verso Bellamonte, Paneveggio Mezzavalle, Moena e Ziano; una vetrina per tutte le attività di servizio, commerciali e ricettive del paese; il collegamento con gli impianti sportivi; un servizio sostenibile per un turismo sostenibile e un aiuto concreto per gli spostamenti di tutti i giorni.

Il progetto, elaborato da tempo da Michele Dellagiacoma, socio di Transdolomites oltreché fondatore e attivista dell’associazione “Vicini al Lagorai” nasce dalla sensibilità per il suo paese, spiega l’associazione Transdolomites. E’ stato presentato in Transdolomites per cercare un supporto collaborativo e ora si presenta pubblicamente come proposta di progetto venerdì 13 maggio 2022 ore 20,00 nell’Aula Magna del Municipio di Predazzo.

Il progetto, da costruire insieme ai paesani per rispondere alle loro necessità di muoversi in paese e non solo, si propone lo sviluppo di TPL a Predazzo in vista delle Olimpiadi 2026 ma destinato a restare come eredità alla comunità anche a evento sportivo terminato.

Spesso il ricorso all’uso dell’auto privata in montagna non è dovuto a capriccio – commenta un comunicato di Transdolomites – ma alla necessità che in parte è legata ad una offerta di servizio pubblico che nelle stagioni turistiche viene pensata in funzione dell’economia turistica senza considerare che le necessità dei residenti non sono legate alla stagione ma alla annualità.

C’è poi un altro aspetto. Il servizio di mobilità pubblica , che ogni cittadino paga attraverso la tassazione anche se non  lo utilizza, è un bene comune della comunità,”proprietà dei cittadini” ma troppo spesso è pensato in un contesto lontano dalle reali necessità del territorio. Ciò comporta uno scollamento tra offerta di servizio e uno stile di vita che anche nelle valli da molti anni è cambiato.

Da qui la proposta che non mancherà di incuriosire tutti i cittadini di Fiemme e Fassa.

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