Partiti (virtualmente) da Pechino per Trento 120 ragazzi fiemmesi

Hella - We design cool shadows

Questa mattina nella biblioteca di Cavalese davanti ai 120 alunni coinvolti si è tolto il velo al progetto “Camminando… da Pechino a Trento seguendo la fiaccola”. Sviluppato dal Coni Trento in collaborazione col dipartimento all’istruzione e alla cultura della Provincia, l’iniziativa è rivolta agli studenti dell’istituto comprensivo del centro fiemmese con l’obiettivo di promuovere uno stile di vita sano e i valori e la cultura dello sport olimpico. “State vivendo un pezzo di storia importante – ha spiegato l’assessore allo sport Francesca Gerosa – che porterà il Trentino a essere ricordato lungo nel corso del tempo e dei millenni”. “Da sempre – ha proseguito Gerosa – le Olimpiadi sono un momento importantissimo nella storia e, come ho fatto io quando ero giovane e cercavo di immaginare come si viveva nei tempi antichi, e come faranno tanti di voi, in futuro ci saranno ragazzi come voi che quando parleranno delle Olimpiadi in Trentino penseranno a come tutti voi le avevate vissute. Voi state costruendo, insieme a noi, un pezzo significativo della storia del nostro territorio e vi auguro di vivere appieno e da protagonisti questi due anni che ci separano dai Giochi, anche attraverso questo progetto che coniuga sport e salute, ma ha il pregio di farvi stare insieme. Cosa di cui la società odierna ha estremo bisogno.”

“Siete i protagonisti di un progetto che sarà diffuso in tutto il mondo dal Cio – ha fatto eco la presidentessa del Coni Trento Paola Mora –. In più siete i primi al mondo a provarlo e, visto che è una competizione tra classi, siete inseriti nella prima competizione ufficiale marchiata con il logo delle Olimpiadi e Paralimpiadi. Con questo progetto potrete percorrere virtualmente il percorso della fiaccola olimpica da Pechino, dove si sono svolti gli ultimi Giochi invernali, fino a Trento conoscendo i luoghi iconici delle Olimpiadi e migliorando la vostra salute”. Al termine della cerimonia, alla quale oltre agli studenti delle classi “in gara” erano presenti il sindaco di Cavalese Sergio Finato, il componente del coordinamento provinciale per le Olimpiadi Pietro Degodenz e i referenti dell’area Education e Legacy di Fondazione Milano Cortina 2026 Iacopo Mazzetti e Arianna Pucci, sono stati consegnati gli orologi contapassi ai giovani partecipanti e l’assessore Gerosa ha visitato l’istituto comprensivo di Cavalese. Il progetto ha come finalità quella di coinvolgere le ragazze e i ragazzi delle scuole secondarie trentine di primo grado a una vita più attiva e farli sentire partecipi del percorso di avvicinamento a Milano-Cortina 2026. Una volta scaricata l’applicazione per smartphone dedicata, ogni ragazzo inserirà ogni sera i passi percorsi (compresi quelli dell’attività sportiva, nuoto e sci compresi) e potrà conoscere in tempo reale i chilometri percorsi dalla sua classe. Il software è pensato anche per chi ha difficoltà motorie, tanto che riuscirà a tradurre in passi anche i tragitti percorsi con la sedia a rotelle e nei prossimi mesi l’azione nei confronti dei giovani sarà arricchita con un percorso nutrizionale. Attualmente il progetto è dedicato agli studenti di tutti gli istituti comprensivi, ma la volontà è quella di coinvolgere anche le federazioni nazionali e le società sportive trentine.  A maggio si conoscerà il nome della classe vincitrice.

Cemin Sport
Martino Vanzo
Facebook
Twitter
WhatsApp
Email