Piredda tra le probabili olimpiche

C’è anche la cavalesana Marina Piredda nella lista dei probabili olimpici diffusa nei giorni scorsi dalla Federazione Italiana Sport del Ghiaccio. Insieme a lei nella squadra nazionale assoluta femminile di pattinaggio artistico figurano Lara Naki Gutmann, Ginevra Negrello, Lucrezia Beccari e Alessia Tornaghi. Prima di pensare all’appuntamento olimpico, Marina ha però una priorità: a giugno l’attende l’esame di maturità al Liceo Sociale di Cavalese. A settembre, poi, è intenzionata a provare il test di ammissione alla facoltà di Scienze Motorie. Impegni scolastici e universitari a parte, la diciottenne pattinatrice fiemmese ha un obiettivo sportivo ben chiaro: dare il meglio di sé per realizzare quello che rimane il sogno per eccellenza di ogni atleta, la partecipazione ai Giochi Olimpici.

Piredda nel 2019, all’esordio nella massima categoria, ha vinto nell’individuale femminile la Mentor Torun Cup in Polonia. Nello stesso anno per lei anche bronzo al Dragon Trophy e alla Coppa del Tirolo, oltre al secondo posto ai Campionati italiani. Di strada ne ha fatta da quando, a soli 3 anni e mezzo, è salita per la prima volta sui pattini da ghiaccio. “I miei genitori mi avevano iscritto a un corso di avvicinamento all’hockey. Al termine della prima lezione, ho visto allenarsi in pista Paolo Bacchini ed ho capito che quello era ciò che volevo fare! Col tempo, con i risultati e con l’ingresso nel gruppo giovanile delle Fiamme Oro, alla passione si è aggiunto il desiderio di fare dello sport il mio lavoro”. 

A gennaio 2020 Marina si è infortunata a un piede: “Sfortunatamente non si è subito capita la gravità della lesione, per cui si è perso del tempo. Sono stata operata a inizio estate e a novembre ho ripreso a praticare, ma a gennaio sono stata costretta a un nuovo stop perché i tessuti non erano ancora ben cicatrizzati. Ora sono alle prese con la riabilitazione; è dura, ma mi sento meglio”. È determinata e caparbia Marina. E, soprattutto, sa che la strada per le Olimpiadi è già stata definita. La prima tappa sarà in autunno in quel di Oberstdorf, in Germania, dove l’Italia dovrà dare il tutto e per tutto per conquistare il pass olimpico. Dopo di che, con la qualificazione nazionale in tasca, le gare italiane sanciranno quale tra le cinque atlete probabili olimpiche salirà sul volo per Pechino. “Ho tanta voglia di mostrare le mie potenzialità – afferma Martina -. So che la commissione tecnica della Federazione crede in me e questo mi motiva a dare il meglio”. A sostenerla c’è anche il tifo della sua valle, che sogna insieme a lei un futuro a cinque cerchi! 

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2 commenti su “Piredda tra le probabili olimpiche”

  1. brava Marina. un abbraccio e un forte in bocca al lupo dai tuoi insegnanti. so di poter parlare a nome di tutti😊
    giorgia Mantovani

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