Piste Azzurre fino al 2026

Il progetto “Piste Azzurre” è stato rinnovato per altri 5 anni. Il contratto di collaborazione tra la Val di Fassa e la Federazione Italiana Sport Invernali accompagnerà, quindi, gli atleti della nazionale fino alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina.

I campioni e le campionesse e lo staff tecnico di sci alpino avranno a disposizione ospitalità gratuita e otto piste sulle quali allenarsi: Aloch, La Volata, Cima Uomo, Piavac, Fiamme Oro, Mediulanum, Tomba e Belvedere. Sono garantite le migliori condizioni di innevamento e di sicurezza, fondamentali per preparare la Coppa del mondo e le Olimpiadi.

Alla presentazione del progetto hanno partecipato il presidente della FISI Flavio Roda, il suo vice trentino Angelo Dalpez, il presidente di FISI Trentino Tiziano Mellarini, Elisa Maccagni Presidente del Consorzio val di Fassa/Carezza e Andrea Weiss, ex-direttore dell’APT Val di Fassa, che aveva dato il via a quest’operazione di collaborazione sportiva con la sponsorizzazione di Alberto Tomba. Presenti anche gli sciatori Stefano Gross (testimonial Val di Fassa), Manfred Moellg, Alex Vinatzer, Martina Peterlini e Marta Rossetti.

Il sito della FISI trentina riporta le dichiarazioni di Flavio Roda e di Elisa Maccagni. “Un progetto che ha seguito un suo percorso di crescita a supporto della Federazione, spingendoci a rinnovarlo per il futuro, perché crediamo nelle grandi potenzialità che la Val di Fassa può portare in dote alle squadre italiane. Desidero ringraziare la Val di Fassa per tutto ciò che ha saputo fare nei dieci anni che sono trascorsi, e per quello che farà nel prossimo futuro”, è il commento di Roda. Mentre Maccagni ha detto: “Desidero ringraziare il presidente Roda per la grande vicinanza che ha sempre dimostrato alla Val di Fassa. Gli atleti azzurri si potranno allenare, come avviene da anni, nelle otto piste messe a loro disposizione per preparare al meglio i loro impegni in un territorio che ha a disposizione circa 77 impianti di risalita spalmati su più di 2000 metri di dislivello”.

FOTO: FISI.ORG

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