Le parole dei protagonisti raccontano di un’emozionante esposizione, Performance, che si rinnova e si arricchisce grazie a importanti collaborazioni. Capace di affascinare, coinvolgere e stimolare la riflessione, la mostra è incentrata sulla tecnologia e sarà inaugurata alle Gallerie di Trento giovedì 6 febbraio. Durante l’anteprima a Milano, alla quale ha partecipato la vicepresidente e assessore allo sport Francesca Gerosa, si è sottolineato il valore educativo e ispirazionale di performance.
La vicepresidente Gerosa ha sottolineato l’importanza di coinvolgere i giovani affinché le Gallerie di Trento diventino un punto di riferimento per la loro curiosità e ispirazione. Con un approccio orientato alle nuove generazioni, si vuole far percepire loro come parte integrante delle imminenti Olimpiadi e Paralimpiadi, rendendo palpabile lo spirito olimpico e valorizzando la storia e l’eredità di tali eventi.
Attraverso Performance, viene esplorato il rapporto tra tecnologia e sport, con un focus sull’utilizzo consapevole delle nuove tecnologie non solo per migliorare le prestazioni degli atleti ma anche per promuovere il progresso e il benessere della società nel suo complesso.
Il direttore Education & Culture della Fondazione Milano Cortina 2026, Domenico De Maio, ha evidenziato l’importanza di questa mostra nel contesto del cammino verso i Giochi di Milano Cortina 2026. Grazie alla partnership con il Museo Olimpico di Losanna, i visitatori avranno l’opportunità di esplorare l’evoluzione delle tecniche sportive e riflettere sull’influenza dell’innovazione sulle prestazioni atletiche.
La collaborazione tra il Museo Olimpico e il Museo Storico del Trentino testimonia l’impegno comune nell’organizzare iniziative di divulgazione e di ricerca sul significato storico e sui valori dell’Olimpismo, ampliando così il bagaglio culturale legato ai Giochi Olimpici e alimentando la passione per lo sport e l’innovazione.
Il direttore della Fondazione Museo Storico del Trentino, Giuseppe Ferrandi, ha presentato le caratteristiche dell’esposizione nell’ambito del percorso espositivo triennale “Anelli di Congiunzione”. Si è evidenziato il significativo rafforzamento della collaborazione con il Museo Olimpico, un prezioso partner culturale. A partire dal 6 febbraio, la mostra Performance si concentrerà sulle storie di innovazione e di prestazioni sportive che hanno segnato la storia olimpica e paralimpica.
Tra le novità di quest’anno, spicca l’importante presenza di oggetti di varie dimensioni che interagiranno con la narrazione dei testimoni, rendendo così l’esperienza ancora più coinvolgente e immersiva. Inoltre, l’area educativa sarà ampliata e potenziata, offrendo al pubblico giochi, simulazioni ed esperienze interattive per coinvolgere in modo diretto i visitatori.
Foto: Archivio provincia di Trento






