Quando il fitness è online

Il fitness online più che una scelta sembra essere, in epoca Covid, l’unica opzione, o quasi. Con palestre e piscine chiuse, tenersi in forma (in tutte le accezioni che questa espressione contiene) è diventata per molti una questione da affrontare davanti a uno schermo. Nelle settimane scorse anche noi dell’Avisioblog abbiamo raccontato alcune delle esperienze locali di lezioni telematiche: Francesca e Daniela con i loro collegamenti Facebook di yoga e stretching dei meridiani oppure le donne dinamiche dell’associazione “La voce delle donne” con le dirette social su varie discipline, come GAG, yoga o thai fit.

Anche Elisa Penna, di cui abbiamo recentemente narrato lincontro con il pilates, sta tenendo lezioni online per l’ASD EnergyEmotion Moena e per Amatori Nuoto Fiemme. A lei abbiamo chiesto di raccontarci come cambiano le modalità di insegnamento e di allenamento: “Una lezione online richiede all’insegnante più grinta: bisogna colmare la distanza con la voce per trasmettere energia e per spiegare ogni singolo dettaglio di un esercizio, anche quelli che lo schermo non permette di vedere. Oltre ai problemi di connessione sempre in agguato, ciò che davvero caratterizza una lezione online è la mancanza di contatto fisico: io sono abituata a intervenire con le mani per correggere posizioni e movimenti errati. Questo su Internet viene meno: ci si ritrova a valutare gli esercizi in micro quadratini, sforzandosi di tenere comunque sotto controllo l’esecuzione di tutti”. 

Elisa non nasconde le difficoltà di questa modalità di lezione, ma allo stesso tempo la vede come un’opportunità che ha “salvato” molti in quest’ultimo anno: “Fortunatamente la tecnologia ci permette di allenarci comunque in compagnia. Nonostante la distanza, infatti, ci si riesce a sentire parte di un gruppo e questo aiuta a non mollare. Avere un momento da dedicare a sé stessi in un periodo difficile come questo diventa una vera e propria ricarica energetica, sia fisica che mentale. Per alcune donne, inoltre, potersi collegare da casa è un vantaggio perché permette una miglior conciliazione con gli impegni familiari. Certo, i rischi di imparare scorrettamente un esercizio e di adottare posizioni sbagliate che potrebbero anche fare male esiste. Servono attenzione e concentrazione. Quella online non è certamente la miglior modalità possibile di fare lezione, ma quest’anno è stata utile a tanti. A me per prima: dalle mie allieve ho ricevuto tanto. Si è instaurato un rapporto davvero prezioso basato sia sul dare che sul ricevere. Un dono per nulla virtuale, ma assolutamente reale!”

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