“Io dico No! Quando opporsi è giusto e scegliere è necessario”

In occasione della Giornata della Memoria 2024, le classi dei Licei di Fassa e altri giovani del territorio iscritti al progetto “Treno della memoria” hanno partecipato a importanti momenti di riflessione e di confronto sul tema della Shoah, organizzati nell’ambito della rassegna Living memory dall’associazione Terra del Fuoco Trentino, con la collaborazione della Scuola Ladina di Fassa e della Cooperativa sociale INOUT.

Mercoledì 17 gennaio nell’aula magna della Sorastanza gli studenti delle classi seconde hanno preso parte all’evento dal titolo “Io dico no. Quando opporsi è giusto e scegliere è necessario”. Dai relatori in sala sono state narrate storie di cittadini comuni che negli anni hanno fatto scelte controcorrente, spesso anche a scapito della propria incolumità. Sono stati riportati esempi virtuosi di personaggi che hanno favorito il dialogo sulla responsabilità individuale e si sono impegnati nella lotta alle persecuzioni contro gli esseri umani. In particolare si è parlato della realtà del Giardino dei Giusti a Milano, voluto dalla Onlus Gariwo (Garden of the Righteous Worldwide), associazione che si impegna nel far conoscere uomini e donne di tutto il mondo, che nella loro vita si sono impegnati per promuovere e sostenere l’ideale di giustizia.

Fassa Coop

Nella mattinata di giovedì 18 gennaio nel teatro dell’oratorio di Pozza gli studenti delle classi quarte e quinte dei Licei di Fassa hanno avuto modo di ascoltare in diretta streaming dalla Terra Santa la testimonianza di Halina Birenbaum , sopravvissuta ai campi di sterminio nazisti. Nata a Varsavia nel 1929, Halina è una superstite della Shoah, che ancora oggi a 94 anni ha saputo raccontare con lucidità i drammi delle sue deportazioni in quattro diversi campi di concentramento, da Majdanek ad Auschwitz, poi a Ravensbrück e, infine, a Neustadt-Glewe. La platea di ragazze e ragazzi è stata colpita dalle terribili vicissitudini dell’anziana signora, che con energia e tenacia quotidianamente si impegna per tenere vivo il ricordo e per diffondere tra le nuove generazioni valori e entusiasmo contro l’indifferenza e la negazione dei diritti. In seguito alla testimonianza, le classi hanno assistito allo spettacolo “L’istruttoria”, che in versi brevissimi accompagnati da una musica tambureggiante ha raccontato accuse e difese atroci riprese dalle sedute del processo di Francoforte tenutosi tra il 1963 e il 1965 contro un gruppo di SS e descritto in modo crudo, tremendo ed al contempo veritiero l’inferno del Lager.

Dorigoni

Anche dopo la Giornata della Memoria del 27 gennaio proseguiranno le attività di formazione e di educazione alla cittadinanza attiva promosse dalla Scuola Ladina e da INOUT. Dal 23 al 29 febbraio con il Treno della Memoria 2024, insieme ad altre migliaia di giovani da tutta Italia, dalla Val di Fassa partiranno più di 30 giovani iscritti al progetto, attivo sul nostro territorio da 15 anni. La comunità viaggiante potrà toccare con mano i luoghi della Memoria, tra Berlino e Cracovia, con visita ai campi di sterminio di Auschwitz e Brikenau e fare esperienza di quanto accaduto prima e durante la Seconda Guerra e diventare a sua volta testimone dei drammi della Shoah e promotrice di nuove iniziative volte alla difesa dei diritti di ogni essere umano.

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