Abbiamo incontrato Franco Goss, proprietario di Malga Varena, sul passo di Lavazè. La sua storia inizia alla fine degli anni Ottanta, quando lavorava alla sciovia e la struttura era poco più di un piccolo gabbiotto. Da allora, insieme alla famiglia, ha trasformato la malga in un punto di riferimento del passo, attraversando stagioni, cambiamenti e difficoltà.
Tra i ricordi più intensi c’è la tempesta Vaia: per raggiungere la malga, Franco camminò per cinque ore tra alberi abbattuti e macerie, senza sapere se avrebbe trovato ancora in piedi la casa e gli animali. Oggi guarda avanti con ottimismo, osservando un turismo sempre più legato al meteo, con luglio più debole e settembre e ottobre spesso più vivaci, soprattutto grazie agli ospiti stranieri.





2 commenti su “Quarant’anni di Malga Varena raccontati da Franco Goss”
Mitico Franco 🤗 le mie figlie hanno imparato a sciare 35 anni fa li da te ☺️ ciao Franco a presto
Franco e Antonia una coppia fantastica, con una figlia, Marcella, incredibile ai fornelli.
E un nugolo di nipoti operosi. Insomma una garanzia per questa location, un angolo di paradiso da non perdere!
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