Quasi Judo

Può un’attività affermata come il Judo reinventarsi? In caso di pandemia, sì. L’associazione Judo Avisio Educazione Cultura e Sport ASD di Predazzo, infatti, sta portando avanti i propri corsi con modalità nuove. Modalità che sono state illustrate dal presidente Vittorio Nocentini anche durante l’assemblea annuale, il 31 ottobre: “Judo, a partire dai primi di marzo, per effetto della pandemia, è diventato “Quasi Judo”: esercizi, cioè, che richiamano il Judo, ma senza il contatto fisico che gli è proprio”.

Prima del lockdown, l’associazione ha partecipato ad alcuni incontri e ha organizzato un fine settimana pre-natalizio che ha coinvolto circa 40 bambini e ragazzi del Triveneto. Dai primi di marzo fino a tutto giugno, l’attività si è spostata online. Da luglio fino ai primi di settembre è stato utilizzato il campo sportivo di Predazzo, messo a disposizione dall’Amministrazione comunale. Dai primi di settembre la pratica è poi ripresa in palestra, sempre rispettando le precauzioni e i vari protocolli previsti dalle leggi. Dalla metà di ottobre, visto l’andamento della situazione sanitaria, l’attività è ritornata on-line, con incontri due volte alla settimana.

Anche per le altre due attività dell’associazione, lo yoga della risata e la meditazione, si sta lavorando in questo modo. Per la meditazione sono stati proposti più collegamenti con il centro Kushi ling di Arco e la signora Claudia Wellnitz, responsabile del gruppo di Predazzo.

L’assemblea dell’associazione ha votato il bilancio consuntivo, che è stato illustrato da Nives Pompanin, addetta alla segreteria. L’anno si chiude con un passivo di quasi 3.000 euro e un avanzo di cassa di circa 5.000 euro.

Difficile in questo momento programmare l’attività futura. Il direttivo intende comunque proseguire nel portare avanti le tre attività, per intanto online, pronti a rientrare in palestra quando sarà possibile. Per la meditazione è stata presentata una proposta di rilassamento mentale guidato all’Istituto Comprensivo di Predazzo, Tesero e Ziano, rivolta a bambini e bambine delle elementari. Proposta che è stata accolta con interesse dalla dirigente e che potrà essere presa in considerazione quando la situazione generale lo consentirà. È stato, quindi, approvato il bilancio di previsione, che vede una forte diminuzione sia delle entrate che (grazie a molti tagli) delle uscite. Il passivo previsto è di quasi 2.000 euro.

All’assemblea è intervenuto anche il vicesindaco e assessore allo Sport Giovanni Aderenti.

Non essendo stata un’assemblea elettiva, è confermato l’attuale direttivo, composto da Vittorio Nocentini presidente, Riccardo Dellantonio vice, Rita Paterno, Maurizio Belloni, Matteo Gross (responsabile dello Yoga della risata), Claudia Somavilla e Linda Varesco.

Prima di chiudere l’assemblea, il presidente ha voluto sottolineare che, nonostante le difficoltà del momento, l’associazione proseguirà la sua attività mettendo al centro due obiettivi importanti: la salute, che rimane al primo posto, e le relazioni, che seppur a distanza continuano ad esistere e a rimanere centrali.  

Foto: Vercelli 2019 – Judo e persone con disabilità; medaglia di marzapane

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