Venerdì 4 settembre I Suoni delle Dolomiti fanno tappa a Malga Canvere, a 1975 metri di quota, per un concerto che intreccia memoria, identità e crescita.
Protagonista è Quinn Christopherson, cantautore di Anchorage, in Alaska. È il più giovane di quattro figli di genitori nativi. Da bambino raccontava storie in poesia, poi a vent’anni ha scoperto la musica grazie a una chitarra regalata dal padre. Con quello strumento ha portato le sue melodie eteree e trasognate tra locali e bar, avviando una lunga collaborazione con il polistrumentista Nicholas Carpenter, suo compagno di band. Nel 2022 ha inciso “Write Your Name in Pink”, disco in cui ripercorre la propria vita tra famiglia, amici, quartiere, crescita e definizione di un’identità, anche di genere.
Lo scenario è quello di Malga Canvere: verdi distese prative di fronte alla Catena del Lagorai e alle Pale di San Martino, con grandi alberi di cirmoli e baite. Un luogo affascinante d’estate come d’inverno, quando il manto nevoso ricopre i pascoli.
Per raggiungere la malga ci sono due possibilità. Da Predazzo si arriva in auto a Bellamonte, in località Castelìr, dove si trova il parcheggio, quindi si prosegue con la cabinovia Castelìr – Fassane – Morea e a piedi lungo il sentiero 623: venti minuti di cammino, dieci metri di dislivello, difficoltà E. Da Moena si va in auto fino alla partenza degli impianti dell’Alpe Lusia, dove c’è il parcheggio, poi con la cabinovia Ronchi – Valbona – Le Cune e a piedi sempre sul sentiero 623: un’ora e un quarto di cammino, 230 metri di dislivello, difficoltà E.
È prevista anche un’escursione accompagnata dalle Guide Alpine del Trentino al costo di 15 euro a persona, gratuita sotto gli 8 anni. Agevolazione del 20% per i possessori di Trentino Guest Card e Fiemme Cembra Guest Card. I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria presso l’ApT Val di Fiemme, al numero 0462 241111, entro le ore 12 del giorno precedente l’escursione.
In caso di maltempo il concerto si terrà alle 17.30 al teatro della Casa della Gioventù di Predazzo.
Foto: Visitfiemme







