Remo Gabrielli/Thomas Baldessari: intervista doppia

Due generazioni di atleti si confrontano. 

Proponiamo anche noi le interviste doppie pubblicate dalla US Dolomitica sul suo magazine invernale. Iniziamo dal biathlon con Remo Gabrielli (1940) e Thomas Baldessari (2005).

Remo Gabrielli

Anno di nascita 1940

Ex atleta Gruppo Sportivo Fiamme Gialle

Campione italiano di staffetta juniores 1960

Ex atleta squadra nazionale biathlon

2 partecipazioni ai Mondiali di biathlon

 

 

L’EMOZIONE SPORTIVA PIÙ GRANDE

Per me è stato davvero emozionante salire sul gradino più alto del podio ai Campionati internazionali militari in Libano, dove come squadra abbiamo vinto la classifica a punti. Ascoltare l’inno nazionale con una medaglia al collo è una sensazione che non si può dimenticare.

IL MIO SOGNO SPORTIVO NEL CASSETTO

Per molti anni sono riuscito a fare della mia passione un lavoro. Mi ritengo molto fortunato ad avere avuto la possibilità di far parte del Gruppo Sportivo Fiamme Gialle, che mi ha permesso di ottenere belle soddisfazioni a livello agonistico, per esempio gareggiare con buoni risultati con atleti del calibro di Franco Nones e Giulio Deflorian. Oggi non tutti se lo ricordano, ma negli anni Sessanta i fondisti non si limitavano a sciare, volavano proprio!

COSA INVIDIO AI FONDISTI DI OGGI

Non invidio niente agli atleti moderni, anche se spesso mi capita di confrontare i due modi diversi di vivere lo sport. Oggi gli sciatori hanno a disposizione un team di tecnici, noi dovevamo arrangiarci in tutto. Ricordo lunghe serate a sciolinare gli sci. Oggi nessun fondista se ne deve più preoccupare, trova tutto già pronto ad attenderlo a bordo pista.

PERCHÉ SONO FELICE DI ESSERE STATO UN ATLETA DEL PASSATO

Credo che la mia generazione, cresciuta nella povertà (a 10 anni io portavo a pascolare le mucche), sia stata capace di godersi appieno gli obiettivi raggiunti. Non davamo nulla per scontato. Ogni piccola conquista era vissuta con entusiasmo perché sapevamo che dovevamo guadagnarci ogni cosa.

COS’È PER ME IL BIATHLON

Lo sport in generale è una grande lezione di vita. Insegna ad arrangiarsi, a stare in mezzo alla gente. Gli atleti hanno la fortuna di viaggiare e vedere realtà differenti; questo apre la mente. Inoltre, visto che non si può sempre vincere, lo sport insegna anche a perdere, ad essere umili.

 LA DOLOMITICA IN TRE PAROLE

La Dolomitica è con me da quando ero bambino; ricordo in particolare Arturo Brigadoi “Fèro”, lo zio dell’attuale presidente. Ancora oggi è un’ottima società, che si dà da fare in tanti sport, soprattutto a beneficio dei giovani.

Thomas Baldessari

Anno di nascita: 2005

Frequenta il liceo scientifico di Pozza di Fassa- Progetto Ski College

Campione italiano di staffetta 2019

L’EMOZIONE SPORTIVA PIÙ GRANDE

La mia emozione sportiva più grande è stata vincere il titolo ai Campionati italiani di staffetta (aria compressa) nel 2019. Ero in squadra con due atleti che conoscevo molto bene, e sapevo quanto loro puntassero in alto. Ce l’ho messa tutta per non deludere loro e gli altri membri della società e, anche se non me l’aspettavo, sono riuscito a mantenere il passo con altri atleti e a contribuire alla vittoria.

IL MIO SOGNO SPORTIVO NEL CASSETTO

Devo ammettere che non credo che il biathlon diventerà il centro della mia vita futura, un lavoro vero e proprio. Dunque, vedendolo come una passione, credo che il mio sogno riguardante questa disciplina sia quello di riuscire a raggiungere il risultato migliore possibile nei prossimi anni.

COSA INVIDIO AI FONDISTI DEL PASSATO

Agli atleti del passato invidio la consapevolezza dell’essere parte di qualcosa di nuovo, di essere pionieri di uno sport che oggi continua a raggiungere vette sempre più alte, anche a livello internazionale.

PERCHÈ SONO FELICE DI ESSERE UNO SPORTIVO D’OGGI

Sono felice di praticare questo sport nel 2020 per la quantità di risorse e di fiducia che sono state investite nel biathlon, e di conseguenza, seppur in minima parte, in me. Sono felice di vedere nuove società nascere in tutta Italia, nuove strutture e stadi sorgere in posti dove 5 anni fa probabilmente non si sarebbe mai pensato di vederli.

COS’È PER ME IL BIATHLON

Il biathlon è per me una passione che mi permette di tenermi in forma e mettermi alla prova.

LA DOLOMITICA IN TRE PAROLE

Una grande famiglia. Una bella società che ti aiuta a crescere e maturare, regalandoti tanto impegno, e che ti dà anche molte soddisfazioni.

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2 commenti su “Remo Gabrielli/Thomas Baldessari: intervista doppia”

  1. Bravo Remo, è un onore averti conosciuto e ti ricordo con piacere! Pensare ke un mio paesano si è fatto conoscere nelle cronake dello sport è veramente bello! Ciao Remo!

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  2. Complimenti Remo… Per i risultati che hai ottenuto e che ti hanno dato tanta soddisfazione…
    E complimenti Thomas sei sempre stato un bimbo ed ora un ragazzo consapevole e impegnato, …ti auguro tante soddisfazioni nello sport, ….nella vita?

    Rispondi

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