Salto, le speranze Azzurre

Sandro Sambugaro, nominato coordinatore delle squadre nazionali di salto e combinata nordica dopo le dimissioni di Federico Rigoni, è salito nei giorni scorsi a Predazzo per il primo raduno estivo della stagione. 

Per Sambugaro, ex saltatore e a lungo delegato tecnico FIS, questa settimana è stata l’occasione per iniziare a creare un clima di fiducia e stima reciproca con gli atleti giunti in Val di Fiemme: “Sono entrato nel mio ruolo in punta di piedi, cercando di farmi conoscere e di conoscere a mia volta le squadre. Il mio primo obiettivo è quello di tranquillizzare gli animi, cercando di riportare serenità all’interno della squadra, in particolare quella maschile di salto, condizione necessaria per poter lavorare bene. Ho incontrato gli atleti e ho cercato di spiegare loro che lo sport è come una catena fatta da tanti anelli che rappresentano la professionalità, la fiducia, l’alimentazione, la capacità tecnica, la disponibilità economica, gli stili di vita… Il successo è garantito se ogni singolo anello è forte e ben legato agli altri. Per questo servono impegno e collaborazione da parte di tutti”. 

All’impegno con le squadre nazionali Sambugaro affianca l’obiettivo di crescere il vivaio di giovani combinatisti e saltatori. 

Da un punto di vista tecnico, Sambugaro è soddisfatto delle squadre attuali: “Nel salto abbiamo due atlete, le sorelle Manuela e Lara Malsiner, che stanno lavorando bene e che spero potranno fare buoni risultati anche a Pechino 2022. Anche per la combinata maschile siamo fiduciosi che i ragazzi, che hanno una grande esperienza (vedi Alessandro Pittin e Samuel Costa), possano puntare a un piazzamento tra i migliori sei. Occhi puntati anche sulla squadra di combinata nordica femminile con le fiemmesi Annika Sieff e Veronica Gianmoena e Daniela Dejori che hanno già dimostrato di valere. Speriamo continuino a fare bene nella prossima stagione, con lo sguardo già rivolto a Milano Cortina 2026”. 

“Quest’estate torneremo ancora ad allenarci Predazzo. Lo stadio del salto che ospiterà le Olimpiadi è un impianto importante per gli allenamenti nostri e di tante squadre straniere. Credo sia anche un grande volano turistico, in particolare per mercati emergenti come quello polacco”, conclude Sambugaro.


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