Sarah L’Epee riaccende la Val di Fassa Running

C’è un colpo di scena nella quarta tappa della Val di Fassa Running per quanto riguarda la sfida al femminile, mentre al maschile continua il dominio del piemontese Moreno Dalmasso. La torinese Sarah L’Epee, seconda nella graduatoria generale prima dello start, approfitta di un tracciato corribile di 13,7 km e 585 metri di dislivello sul versante basso di Punta Vallacia per sferrare l’attacco alla leader marchigiana Monica Seraghiti, guadagnando la vittoria di frazione sul traguardo di Soraga e scavalcando la rivale nella graduatoria assoluta.
Una prova superlativa per la L’Epee, con papà svizzero e madre italiana, che che deciso di tentare il tutto per tutto in una frazione che conosceva bene, avendola già fatta in una delle precedenti edizioni visto che è un’affezionata alla Val di Fassa Running, seppure proprio in questa tappa in passato si era dovuta ritirare per infortunio. Spaleggiata dal suo compagno che le dava il ritmo gara ha concluso la prova con il tempo di 1h06’10”, riuscendo a staccare di 1’34” Monica Seraghiti e di diventare la nuova regina della competizione fassana. Tutto si deciderà nel tappone dolomitico di sola ascesa di venerdì, nel quale le due avversarie si marcheranno strette, visto che fra le due c’è un divario di soli 11 secondi. Sempre nella sfida femminile si è confermata terza di tappa e sul traguardo la romagnola con passaporto rumeno Ana Nanu, mentre quarto è giunta la trentina Sara Baroni della Quercia di Rovereto e quinta Alice Colonetti.
Al maschile terza affermazione su quattro gare per il cuneese Moreno Dalmasso, che ha concluso la sua prova con il tempo di 59’03, l’unico a scendere sotto l’ora sul traguardo di Soraga. In seconda posizione è giunto il bergamasco Simone Viola, che ha sfruttato al meglio le sue doti di discesista, recuperando quattro posizioni nel tratto conclusivo della frazione e prendendosi la soddisfazione di salire sul podio di giornata. Terzo il piemontese della Pro Patria Milano Michael Zagato, che mantiene così il secondo posto nella generale, seguito dal trentino Damiano Fedel dell’Atletica Val di Cembra (atleta giornaliero) e da Franco Torresani.
Nella generale maschile i giochi sono praticamente fatti con Moreno Dalmasso sempre più leader, con oltre 10 minuti di vantaggio su Michael Zagato, mentre a 3’56” dall’argento troviamo Don Franco Torresani, specialista delle gare in salita e intenzionato a dare il tutto per tutto nel tappone finale. Seguono nella graduatoria Simone Viola, quindi quinto l’atleta di casa Damiano Nicolodi.
Nella generale di categoria, quando manca l’ultimo atto, troviamo Alice Colonetti prima nella AF 18-34, Sarah L’Epee nella BF 35-39, Marina Ruffini nella CF 40-44, Ana Nanu nella DF 45-49, Sara Baroni nella EF 50-54, Daniela Marangoni nella FF 55-59, Delfina Marenda nella GF 60-64, Rosina Sidoti nella HF 65-69. In campo maschile Michael Zagato è primo nella AM 18-34, Davide Diotti nella BM 35-39, Federico Sama nella CM 40-44, Lorenzo Conterno nella Deafm, Moreno Dalmasso nella DM 45-49, Francesco Valentini nella DM 45-49, Achille Faranda nella EM 50-54, Daniele Baroni nella FM 55-59, Ademaro Bertolini nella HM 65-69, Luigi Luzi nella IM 70-74, Verardo Brodi nella LM75+ e Antonio Serra nella ZM17.
Domani mattina, con start alle 9,30 davanti alla cabinovia Buffaure si decideranno i vincitori della Val di Fassa Running numero 22, nel tappone dolomitico di sola ascesa di 11.8 km e e 930 metri dislivello, già proposto nel 2017. Partenza da Pozza di Fassa, quindi un tratto pianeggiante fino alle Terme e l’inizio della salita nel bosco, con attraversamento della valle e ascesa in cima a località Buffaure, il cui traguardo per il pubblico sarà raggiungibile anche utilizzando l’omonima cabinovia.

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