Scienza e arte si incontrano venerdì 8 maggio al Teatro Zandonai di Rovereto per parlare di neurodivergenza, emozioni e inclusione. L’appuntamento è dalle ore 10, con ingresso libero e aperto a tutte le persone interessate.
L’iniziativa, promossa dall’Università di Trento, prende ispirazione da “Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry. Il protagonista del celebre racconto guarda oltre l’apparenza, riconosce il valore dell’unicità e invita a “vedere con il cuore” ciò che è essenziale e invisibile agli occhi. Da qui il filo conduttore della giornata, dedicata alle diverse modalità di funzionamento della mente umana.
L’evento intreccia linguaggi scientifici, testimonianze dal territorio e rappresentazioni artistiche. L’obiettivo è favorire il confronto e una maggiore conoscenza delle neurodivergenze, delle loro rappresentazioni e delle pratiche di inclusione consapevole.
A promuovere l’iniziativa è il Dipartimento di Psicologia e Scienze cognitive, con il supporto del Comune di Rovereto e dello Studio ParoliAMO. Quest’ultima realtà opera in Trentino accogliendo le famiglie alle prese con difficoltà di linguaggio, apprendimento ed emotive. Tra i metodi utilizzati c’è la teatroterapia, approccio educativo rivolto anche ai bambini dai sei ai dieci anni che faticano a esprimersi attraverso il canale verbale. Una pratica che favorisce consapevolezza emotiva, espressione di sé e crescita personale.
Ad aprire la mattinata sarà il monologo “Sei uno Stupido!”, curato dal professor Luca Marchetti del Dipartimento di Biologia cellulare, computazionale e integrata. Seguiranno l’introduzione di Gianluca Esposito, direttore del Dipartimento di Psicologia e Scienze cognitive, e i saluti istituzionali.
I lavori proseguiranno con l’intervento della professoressa Paola Venuti, che spiegherà cos’è la neurodivergenza. A seguire, la tavola rotonda moderata dalla docente Simona de Falco, per un confronto sui modelli di integrazione e sulle prospettive future per il territorio roveretano. Interverranno specialisti di neuropsichiatria infantile, logopedia e pedagogia, insieme ai rappresentanti di enti e associazioni attivi nel settore della neurodiversità.
A chiudere la giornata sarà lo spettacolo “Il Piccolo Principe”, interpretato dalle giovani attrici e dai giovani attori seguiti dallo Studio ParoliAMO.
Il Teatro Zandonai si trova a Rovereto, in Corso Bettini 78. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito https://eventi.unitn.it/it/.
Foto: immagine generata dall’intelligenza artificiale (gpt-image-2 di OpenAI)






