“Scuole oltre le regioni e i confini”

È stata la Val di Fiemme, in particolare Predazzo, il luogo scelto da Giuseppe Zorzi, coordinatore del progetto europeo “Scuole oltre le regioni e i confini”, e dalla collega Daniela Ferrari per accogliere le 23 delegazioni di studenti e insegnanti di scuola superiore di 9 diversi paesi europei, che ogni anno si riuniscono in regione per trattare insieme argomenti di attualità attinenti all’educazione civica.

Una scelta non casuale, quella della Val di Fiemme, sia per la sua storia e la sua radicata propensione all’autonomia, sia per la sua capacità di accoglienza e di apertura al mondo. Ne è stata un’ulteriore prova la serata trascorsa giovedì nella splendida Biblioteca di Predazzo, presentata a buon diritto dal sindaco Giovanni Aderenti come “agorà dei saperi” e luogo di relazioni, anzitutto tra giovani.

In questa stessa prospettiva di incontro e confronto si è inserito perfettamente il dibattito organizzato nella giornata di venerdì 10 maggio presso il Cinema Teatro di Predazzo. Dopo i saluti introduttivi di Giuseppe Facchini e Maria Bosin, in rappresentanza delle autorità locali, nonché di una serie di soggetti che hanno sostenuto, a vario titolo, l’iniziativa (Istituto La Rosa Bianca/Weisse Rose, FiemmePer, APT Fiemme e Cembra, Pastificio Felicetti e Cassa Rurale di Fiemme), gli chef Sara Bertocchi e Alessandro Gilmozzi, in dialogo con Maurizio Zeni di TrentinoSolidale, hanno offerto un quadro sfaccettato, ma per molti versi complementare, sul tema dell’alimentazione sostenibile e dello spreco alimentare.

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Una pluralità di prospettive molto apprezzata dagli studenti e dai loro insegnanti, che hanno partecipato vivacemente al dibattito.

Terminato il pranzo a buffet offerto dal CFP ENAIP di Tesero, il gruppo ha quindi visitato il Parco Naturale di Paneveggio Pale di San Martino, per una breve immersione nella storia e nei delicati ecosistemi dell’incantevole foresta dei violini.

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Con la tappa in Val di Fiemme, organizzata in ogni sua parte con il sostegno di Marco Felicetti, dirigente dell’Istituto La Rosa Bianca/Weisse Rose, il progetto “Scuole oltre le regioni e i confini” ha potuto concludere la plenaria 2024 con un bilancio del tutto positivo. Ne sono più che convinti Zorzi e Ferrari, sottolineando ancora una volta l’importanza di progetti che, facendo incontrare persone, culture e lingue diverse, mettono in circolo idee innovative, emozione e forti motivazioni.

Foto: i ragazzi di 9 Paesi europei alla “Stazione” di Predazzo

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