Se il toro vede rosso… è una bufala!

Il titolo dell’ultimo libro del naturalista Aldo Martina è già tutto un programma. “Non c’era una volta…” non lascia spazio a dubbi: qui non si raccontano favole! Anzi, verrà svelata la verità, anche quella che smonta credenze, miti e luoghi comuni più radicati. È quasi una caccia alle bufale quella che propone Martina, che con Edizioni Del Faro è recentemente tornato in libreria (dopo Nella Selva oscura e Sentieri selvaggi, oltre Cervi e Uomini pubblicato con Bertelli Editori) con un volume double face, che si può leggere nei due versi. Un lato è dedicato ai più piccoli con brevi racconti, l’altro agli adulti e ai bambini che amano approfondire. Le fake news più diffuse sul mondo animale sono il filo conduttore tra le due sezioni. Le illustrazioni sono state affidate a giovanissimi disegnatori che con stili diversi hanno raccontato per immagini gli animali spiegati nel libro, diventando a loro volta protagonisti delle storie narrate.

Martina risiede nel Primiero, ha lavorato per diversi enti faunistici ed è conosciuto anche da molti alunni e insegnanti delle classi di Fiemme per i suoi progetti di didattica ambientale. Forte della sua esperienza trentennale, il naturalista ha raccolto le bufale più comuni e le ha smontate grazie alle evidenze scientifiche.
Alcuni miti sono antichi: si pensi alla salamandra che già Plinio il Vecchio (parliamo del primo secolo Avanti Cristo) riteneva capace di attraversare incolume le fiamme e addirittura di generare roghi. Altre leggende metropolitane sono di origine moderna, come quella che vedrebbe l’istrice lanciare i suoi aculei contro i nemici.  Sono tante le fake news animali in cui incappiamo frequentemente. E non si pensi solo alla bugia della cicogna detta da genitori non pronti ad affrontare argomenti scottanti con i propri figli. Per esempio, l’aquila non è così forte come si dice, o almeno non tanto da attaccare l’uomo, come riteneva una vecchia credenza. Non è vero neppure che il toro veda rosso: durante le corride sono la situazione stressante e il movimento attorno a lui a spingere il toro a caricare, non certo il colore della muleta. Da non dimenticare il lupo, tanto bistrattato da fiabe e leggende. Vogliamo parlare dei pipistrelli? Che non siano vampiri lo possono capire tutti, ma tranquillizziamo anche i più spaventati da questi mammiferi volanti: i pipistrelli non si attaccano ai capelli!

“Non c’era una volta…” è quindi un viaggio alla scoperta delle vere caratteristiche di alcuni animali. Una lettura capace di far sorridere, ma anche di sorprendere. Perché probabilmente ad una delle fake news smontate nel libro prima o poi ci abbiamo creduto tutti.

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