Torna domenica 4 ottobre al Castello di Segonzano “In-Canto di Valle”, la rassegna corale dei cori della Valle di Cembra. L’appuntamento è alle 14.30, con la presentazione affidata ad Alberto Folgheraiter.
Sul palco si alterneranno sei formazioni: il Coro Piramidi di Segonzano diretto da Roberto Mattevi, il Coro San Biagio di Albiano diretto da Giorgio Pisetta, il Coro Lambi Canti di Giovo diretto da Nikos Betti, il Coro Novo Spiritu di Cembra diretto da Antonio Castagna, il Coro La Valle di Sover diretto da Roberto Bazzanella e il Coro Castion di Faver diretto da Giorgio Menegatti.
Il Coro Piramidi è nato nel 1990 da un gruppo di amici, in gran parte ancora in organico. Coro a voci pari maschili nella tradizione trentina, propone soprattutto canti popolari, con incursioni nel sacro, nel gospel e nei pezzi d’autore. Ha tenuto concerti anche fuori regione e all’estero, in particolare in Germania, dove era legato al “Coro Teutonia” di Auringen-Wiesbaden. Dal progetto giovanile avviato nel 2011 provengono i componenti che oggi guidano il gruppo: nel 2023 lo storico presidente Maurizio Mattevi, in carica per 27 anni, ha lasciato il posto a Stefano Simoni. La formazione conta 24 coristi ed è diretta da oltre tre decenni da Roberto Mattevi.
La Corale Polifonica San Biagio di Albiano è iscritta dal 1975 alla federazione dei cori trentini e ha alle spalle attività concertistica in ambito regionale, nazionale ed estero, oltre a partecipazioni a concorsi. Diretta dalla fondazione da Virginio Filippi, con la parentesi 1992-94 sotto Cecilia Vettorazzi, dal 2000 è guidata da Giorgio Pisetta, allievo della stessa Vettorazzi. Composta da circa quaranta elementi misti, spazia dalla polifonia antica e contemporanea alla lauda, dal canto popolare religioso allo spiritual, con un repertorio profano che comprende canti di montagna e folklore internazionale.
I Lambi Canti di Giovo sono nati nella primavera del 2013 per iniziativa di alcuni amici che hanno riunito appassionati di canto di Giovo, Gardolo e Piana Rotaliana; nel dicembre 2014 il gruppo contava 18 voci maschili guidate dalla maestra Luana Cestari. Il nome richiama la musica, uno strumento diffuso in valle e una certa fatica del vivere. Il repertorio è composto in prevalenza da brani della tradizione popolare.
Il Coro Novo Spiritu è nato a Cembra nell’autunno 1994 sotto la guida di Antonio Castagna. Forte di dieci anni di stage corali condotti da docenti internazionali, alterna musica rinascimentale sacra e profana, innodia gregoriana, musica contemporanea, gospel e spiritual afroamericani, brani provenienti da Africa, Australia, Francia, Spagna, Russia e Irlanda e, di tanto in tanto, canti popolari trentini.
Il Coro La Valle di Sover promuove il canto popolare e la cultura locale con un repertorio di circa cento canti, accanto al recupero di brani locali tra il XVI e il XIX secolo, tra cui i dodici antichi canti della “Stella” di Sover, riproposti ogni anno alla vigilia dell’Epifania e conservati presso l’Archivio Provinciale della Tradizione Orale Trentina. In sedici anni ha tenuto circa 500 concerti, con trasferte in Svizzera, Germania, Austria, Belgio, Francia, Polonia, Romania e, nel 2008, in Brasile con il progetto sull’emigrazione “Dal Trentino all’Oltreoceano”; nel dicembre 2018 si è esibito a Roma in San Paolo Fuori le Mura e in San Pietro. Ha pubblicato cinque libri e realizzato numerosi progetti culturali, da “E sonaron campane a martello. 1796” fino a “Le Vie della Pace” del 2022. Dal 2006 è anche “Gruppo Costumi Storici Cembrani” e si presenta con i costumi festivi della valle. Formato da trenta elementi provenienti da Cembra, Piné e Fiemme, è diretto dalla fondazione da Roberto Bazzanella.
Il Coro Castion di Faver è nato nel 1966 da un gruppo di amici appassionati del canto di montagna. Da oltre trent’anni si esibisce anche all’estero e ha realizzato sei incisioni: “Una valle che canta”, “Un’immagine nella valle”, “La montanara”, “Cante en Val de Cembra”, “Fiori delle Alpi” e “Canto e decanto”, quest’ultima prodotta per il quarantesimo anniversario di fondazione con canzoni tradizionali del Trentino e della Valle di Cembra e successi internazionali. Il presidente è Gino Paolazzi, il direttore Giorgio Menegatti.
Il castello è raggiungibile a piedi o con bus navetta. Parcheggi e navette sono gestiti dai Vigili del Fuoco Volontari della valle a partire dalle 13.00 nei pressi del ponte dell’amicizia, verso il depuratore di valle, sulla sponda destra dell’Avisio. In caso di maltempo la rassegna si terrà nella chiesa della Santissima Trinità di Segonzano.
L’iniziativa è sostenuta da BTS Banca Trentino Südtirol, dalla Federazione Cori del Trentino, dalla Comunità della Valle di Cembra e dai Comuni di Segonzano, Albiano, Altavalle, Cembra-Lisignago, Giovo e Sover.







