Selene Signorini, tra le note del bosco e della montagna

Selene Signorini, classe 1988, è nata a Carbonare di Capriana, tra la val di Fiemme e la val di Cembra e qui vive e da tempo ha aperto la sua vetreria artistica, crea gioielli a tema floreale e dipinge vetrate.

Un’artista davvero a tutto tondo e la sua musica è la somma delle sue passioni, tra canti di bosco e di montagna. Abbiamo incontrato Selene per scoprire alcune curiosità su di lei come musicista ed in generale come artista ed il primo Album uscito da poco: “Canzoni fra le foglie”.

Selene, quando e come inizi ad avvicinarti al mondo della Musica?

«Da sempre coltivo un mondo interiore ricco e colorato, e da sempre l’ho trasposto all’esterno attraverso l’arte…la pittura, il vetro, ma anche la scrittura. Quando nel 2010 ho imparato a suonare la chitarra, è stato semplicemente il prosieguo del percorso, ma la musica ha portato anche una nuova soddisfazione: è leggera, aerea. Mi permette di staccarmi dal materiale e di volare, come un pensiero, come la nebbia che sale dal bosco dopo la pioggia.»

Se potessi definire la tua Musica in poche righe, come la definiresti?

«La mia musica è insieme canto di bosco e di montagna, le mie canzoni hanno le caratteristiche artigianali delle cose che creo con le mani, sono descrittive, con minuziosi particolari, nomi di piante, immagini vive.»

Creativa Giardini

Cosa ti piace raccontare attraverso i testi che scrivi e le tue note?

«Canto di cose naturali, di cose leggere con leggerezza, ma a volte scendo più in profondità, raccontando della natura gli aspetti più maestosi o catastrofici. Con rabbia anche, quando vedo l’ambiente devastato dalla mano dell’uomo. Canto con voce gentile di sentimenti e fiori, il mio mondo è fatto di erbe selvatiche e fuoco di legna. Mi piace accompagnare le persone in questo mondo, con alcune canzoni, in dialetto Trentino. Il dialetto mi permette di esprimere alcuni concetti legati al cuore della gente che vive in montagna, in un modo così riconoscibile e così radicato, che risuona più familiare e preciso che se cantassi in italiano delle stesse cose.»

Raccontaci del tuo primo Album

«È da poco uscito il mio primo album, “canzoni fra le foglie” che potete ascoltare su tutte le piattaforme d’ascolto. Credo che la condivisione sia la parte finale del processo artistico: fino a quando non mostri agli altri ciò che crei, l’opera rimane incompiuta. Sono felice di aver trovato il coraggio di registrare questo album, grazie a Osmio Project e ai musicisti Francesco Mosna e Andrea Ruocco. Questi brani ora sono completi. E spero di poter completare presto anche gli altri, che per ora suono solo ai live.»

Quali sono le emozioni e le sensazioni che provi quando fai musica live?

«L’amore per la tranquillità e il carattere delicato sono stati un ostacolo nel condividere la mia musica, ma sto riuscendo finalmente ad uscire dal mio guscio. Salgo ancora sul palco con timore e trepidazione, ma anche con la gioia di fare il mio piccolo regalo a chi vuole ascoltare. Le prossime date certe saranno il 2 luglio al Pergine festival, e il 19 luglio alla manifestazione “la magia delle donne” nel Parco di Cavalese.»

Mita Valerio

Shiatsu Zuo
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