Tutti con Tina e Milo sui luoghi delle Olimpiadi

Tutti in coda oggi per un selfie con Tina e Milo in tour nel Trentino cominciato questa mattina dalla Val di Fiemme nei luoghi che ospiteranno i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026. Alle 9.30 le due Mascotte si sono presentate allo stadio del salto di Predazzo dove hanno premiato i nuovi campioni italiani di salto speciale under 16 assieme al sindaco (facente funzioni) di Predazzo Giovanni Aderenti, del campione olimpico di Vancouver 2010 Alessandro Pittin e della combinatista fiemmese Veronica Gianmoena. Due ore più tardi la coppia di ermellini si è spostata allo stadio del fondo di Lago di Tesero.

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Qua assieme alla sindaca di Tesero Elena Ceschini e ai campioni olimpici Franco Nones e Cristian Zorzi, i due ermellini sono stati protagonisti di un simbolico passaggio di consegne con Skiri, la mascotte dei Campionati del Mondo e della Coppa del Mondo in Val di Fiemme, quindi hanno posato accanto al podio sul quale sono saliti i migliori tre atleti under 16 del campionato italiano di combinata nordica. Anche in questo caso le mascotte sono state simpaticamente circondati dai bambini a caccia di una foto ricordo con le Mascotte dei Giochi. In entrambi gli impianti sono in corso i lavori di adeguamento in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali Milano Cortina 2026; i cantieri non hanno affatto limitato lo svolgimento delle due competizioni che si sono svolte regolarmente e senza intoppi.

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Nel pomeriggio, accompagnati anche dal sindaco di Trento Franco Ianeselli e dal direttore della Fondazione Museo Storico, dal presidente del Cip Trento Massimo Bernardoni e da Tito Giovannini, coordinatore del Coordinamento provinciale per le Olimpiadi, Tina e Milo hanno percorso tutti i 300 metri della Galleria Nera a Trento suscitando la curiosità e l’entusiasmo dei visitatori della mostra immersiva “Records” che non hanno perso l’occasione per farsi una foto e soffermandosi nei punti più iconici dell’esposizione e salutando tutti i visitatori incontrati. Una volta tornati all’aperto si è ripetuto il rito delle foto e dei selfie per la gioia dei bambini presenti.

Martino Vanzo
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