Si torna a “Danzare a monte”

È iniziato “Danzare A Monte 2021”, festival ecosostenibile di danza e arte performativa tra le montagne della Val di Fiemme a cura dell’associazione Pluraldanza e del collettivo artistico “AZIONI fuori POSTO”. La seconda edizione del festival propone, fino al 30 luglio, 5 passeggiate guidate da esperti del territorio, 5 spettacoli all’aperto e 1 laboratorio rivolto ai giovani tra i 13 e i 18 anni. 

Durante “La Möa” (prevista per ieri, ma rimandata ad oggi alle 17.30) il giovane danzatore-coreografo predazzano Lorenzo Morandini si confronterà con il torrente Travignolo in un dialogo tra corpo e paesaggio, in collaborazione con la Biblioteca di Predazzo e Montanamente. Oggi, inoltre, sulle falesie di Sottosassa (Predazzo) “Single Pitch” di Piergiorgio Milano ha presentato un’inedita coreografia verticale che unisce danza e arrampicata. Domenica 25 luglio si propone invece un doppio turno di passeggiate in Val Venegia, con merenda e cena incluse, in cui i danzatori Filippo Porro e Simone Zambelli, insieme all’antropologa Cristina Vargas, racconteranno il viaggio di due amici tra la vita e la morte con lo spettacolo Ombelichi Tenui, in collaborazione con Oriente Occidente (rassegna Sconfinamenti) e le malghe Venegia e Venegiota. Da lunedì 26 luglio iniziano i quattro giorni di laboratorio, quest’anno rivolto nello specifico ai giovani tra i 13 e 18 anni, condotto da Lorenzo De Simone, coreografo e psicologo dello sviluppo, che si propone di riflettere su che cosa sia la gentilezza oggi e quali possano essere i modi per praticarla.

Il 28 luglio si riprende con uno spettacolo destinato in particolare ai più piccoli ma adatto a tutte le età, Arborea Kids della compagnia Natiscalzi DT e AZIONI fuori POSTO, che presentano lo strano viaggio di un camaleonte tra i boschi di Cavalese in collaborazione con il Museo Geologico delle Dolomiti (Dialoghi Erranti). Il 29 luglio il festival si alza in quota sul Lagorai tra i prati del rifugio Cauriol con Endless della compagnia trentina Controra in collaborazione con il MUSE di Trento, per poi concludere il 30 luglio con l’esito del laboratorio “Che cos’è la gentilezza”, con i partecipanti che restituiranno e si faranno portatori dell’importanza esistenziale e sociale che la gentilezza può rivestire nella vita di ciascun essere umano all’interno della comunità.

Il progetto, sotto la direzione artistica del già citato gruppo “Azioni fuori Posto”, è realizzato grazie al contributo di Fondazione Caritro, ApT Val di Fiemme e Cassa Rurale Val di Fiemme; con il sostegno del Comune e della biblioteca di Predazzo, del Comune di Cavalese, del Museo Geologico delle Dolomiti e di Oriente Occidente festival.

Tutti gli spettacoli sono gratuiti su prenotazione obbligatoria (infodanzareamonte@gmail.com) e accessibili anche a persone con disabilità grazie alla collaborazione con l’Associazione Sportabili di Predazzo. Sono consigliati vivamente abbigliamento comodo, scarpe da trekking o da ginnastica e una borraccia d’acqua.

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