Si torna a parlare di curling

Tra gli sport olimpici invernali il curling è sicuramente quello più curioso: durante le partecipazioni ai Giochi della Nazionale italiana, a Torino nel 2006 e a PyeongChang nel 2018, ci si era abituati a parlare di scope, stones e casa. Perché, si sa, gli italiani sono un popolo di allenatori, e non solo di calcio. Così, dopo essere stati – in estate – grandi esperti di atletica, è il momento di rispolverare le (poche) conoscenze su questo inusuale sport di squadra basato soprattutto su tattica e strategia, tanto da essere definito come “gli scacchi del ghiaccio”. Gli Azzurri del curling, infatti, hanno conquistato alcuni giorni fa la qualificazione ai Giochi Olimpici di Pechino 2022. Battendo la Repubblica Ceca nei playoff del Torneo Preolimpico, la nazionale maschile ha staccato il biglietto per la Cina.

Gli italiani sono allenati da Claudio Pescia. Fanno parte della squadra Joel Retornaz (skip, Fiamme Oro), Sebastiano Arman (Aeronautica Militare), Simone Gonin (Aeronautica Militare) ed Amos Mosaner (Aeronautica Militare). Arman e Mosaner sono trentini. La Val di Cembra è infatti una delle culle italiane del curling, fornace di campioni che si stanno affermando a livello internazionale. 

Per chi, invece, è curioso di mettersi in gioco in prima persona, al Palacurling di Cembra è possibile avvicinarsi a questa disciplina sportiva… così da arrivare più preparati alle Olimpiadi di Pechino e riuscire a commentare le gare della Nazionale con (almeno un po’) di cognizione di causa!

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