Siamo perplessi

Il 26 febbraio abbiamo inviato una mail via PEC (posta elettronica certificata) ai nove comuni della valle di Fiemme ed alla Comunità di valle di Fiemme. La “missiva” è stata indirizzata direttamente ai Sindaci ed alle segreterie di ogni singolo Comune. 

Il sistema ci ha segnalato che le mail sono state accettate e supponiamo, protocollate.

Il Comune di Cavalese ci ha contattato una quindicina di giorni fa e la Giunta ci ha gentilmente invitato ad una audizione nella quale abbiamo avuto modo di raccontare lo stato di difficoltà del settore editoriale. Si è trattato di un incontro molto cordiale ed utile per conoscerci meglio.

Gli altri otto Comuni di Fiemme e la Comunità di Valle, ad ora, dopo cinque settimane dal ricevimento della nostra mail, non hanno “battuto un colpo”.

Nessuna risposta, nessun segnale, niente di niente!

Non siamo permalosi e quindi non ci offendiamo, ma non siamo certi che le migliaia dei nostri affezionati lettori ritengano questa assoluta mancanza di rispetto, anche nei loro confronti, un atto 

che denoti una mancanza di garbo ed educazione istituzionale poco consona ad una pubblica amministrazione. “Chiedere è lecito, rispondere è cortesia”.

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2 commenti su “Siamo perplessi”

  1. Purtroppo è una brutta abitudine, basterebbe così poco perché diversamente è segno di poco rispetto del lavoro degli altri!
    Forza e coraggio che Dopo questo post qualcun’altro, oltre il comune di Cavalese, risponderà!

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