La Val di Fiemme continua a essere protagonista del panorama internazionale dello sci nordico. Il calendario della prossima stagione, definito in occasione del FIS Meeting di Portorose (Slovenia), conferma infatti il ruolo centrale della vallata trentina, che ospiterà la finale del 21° Tour de Ski, la Coppa del Mondo di Combinata Nordica, la finale di Coppa del Mondo di Skiroll e la Continental Cup di Salto Speciale. L’estate è appena entrata nel vivo, ma in Val di Fiemme lo sguardo è già rivolto ai prossimi grandi appuntamenti sportivi.
Dopo il successo della stagione 2025/2026 e l’eredità lasciata dai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali, la vallata si prepara ad accogliere una nuova serie di eventi di prestigio internazionale, confermando la propria vocazione come punto di riferimento per lo sci nordico internazionale. Il primo appuntamento sarà la finale di Coppa del Mondo di Skiroll, in programma dal 18 al 20 settembre. Per tre giornate la Val di Fiemme accoglierà i migliori fondisti su rotelle del panorama internazionale, chiamati a contendersi i titoli stagionali al termine delle tappe disputate ad agosto in Svezia e a inizio settembre in Lettonia. Un evento ormai consolidato che testimonia la capacità del territorio di vivere lo sci nordico ben oltre la stagione invernale.
Con l’arrivo dell’inverno, dall’11 al 13 dicembre, l’attenzione si sposterà tra Predazzo e Lago di Tesero per il ritorno della Coppa del Mondo di Combinata Nordica. Atleti e atlete del massimo circuito internazionale saranno protagonisti di tre intense giornate di gara in una manifestazione che rappresenterà uno dei primi grandi appuntamenti sulle strutture recentemente rinnovate. Pochi giorni più tardi, il 19 e 20 dicembre, sarà la volta della Continental Cup di Salto Speciale. L’evento offrirà un’altra importante occasione per valorizzare i trampolini di Predazzo e rilanciare ulteriormente una disciplina che guarda con crescente interesse al proprio sviluppo in Val di Fiemme. Il nuovo anno si aprirà invece con uno degli appuntamenti più attesi.
Dall’8 al 10 gennaio 2027 la vallata ospiterà la finale del 21° Tour de Ski, confermandosi protagonista assoluta della manifestazione e unica località presente in tutte le edizioni della prestigiosa corsa a tappe fin dalla sua nascita nella stagione 2006/2007. Ad aprire il programma sarà lo skiathlon di venerdì 8 gennaio a Lago di Tesero, seguito dalla sprint in tecnica libera e, naturalmente, dall’iconica Final Climb dell’Alpe Cermis, la salita che da sempre incorona i vincitori del Tour e che rappresenta una delle sfide più dure e affascinanti dell’intero circuito di Coppa del Mondo. Sono ancora vivi i ricordi dei trionfi da record della scorsa edizione di Cr Johannes Klæbo e Jessie Diggins. Se il campione norvegese proverà a conquistare il suo sesto successo, il titolo femminile è pronto a trovare una nuova regina dopo il ritiro della fuoriclasse statunitense al termine della scorsa stagione.
Prima di approdare in Val di Fiemme, il Tour de Ski tornerà inoltre a varcare i confini italiani dopo due anni, con una partenza inedita dalla Francia e una successiva tappa in Germania. Dopo il successo dei Giochi Olimpici Invernali, sarà speciale tornare a respirare l’atmosfera delle grandi competizioni nelle sedi che hanno ospitato l’evento a Cinque Cerchi. Predazzo e Lago di Tesero si preparano infatti ad accogliere nuovamente i migliori interpreti delle discipline nordiche, confermando il valore di impianti moderni e all’avanguardia, pronti a raccogliere nuove sfide internazionali.
«Dai meeting FIS in Slovenia siamo tornati con tante conferme – sottolinea Pietro De Godenz, presidente di Nordic Ski Val di Fiemme –. La FIS ha riconosciuto ancora una volta il ruolo determinante della Val di Fiemme nel Tour de Ski, assegnandoci tre giornate di gara. Sono arrivate inoltre le conferme per il ritorno della Coppa del Mondo di Combinata Nordica e per la Continental Cup di Salto Speciale, a cui teniamo particolarmente per valorizzare i rinnovati trampolini di Predazzo. Non vanno poi dimenticate le gare dello sci nordico dei Giochi Olimpici Giovanili del 2028, altro appuntamento di grande prestigio per il nostro territorio. La nostra forza, oltre alle capacità del nostro entourage e all’importante disponibilità dei volontari, è la solida partnership con le istituzioni, Provincia e Comuni in primis. Con questi progetti, insieme a una probabile candidatura per un quarto Campionato del Mondo, possiamo affermare che la legacy dopo le Olimpiadi è garantita: le nostre strutture sono pronte ad accogliere nuove e importanti sfide internazionali».
Una stagione ricca di appuntamenti che conferma la Val di Fiemme come culla dello sci nordico internazionale, il territorio continua a costruire il proprio futuro partendo da una tradizione consolidata e da una visione che guarda ben oltre l’orizzonte olimpico.






