Sono 11.800 i bambini che questa mattina hanno varcato la soglia delle 259 scuole dell’infanzia del Trentino. Per loro è stato il primo giorno dell’anno scolastico.
Per l’occasione l’assessore all’istruzione, cultura e pari opportunità Francesca Gerosa ha visitato gli istituti di Isera, Lizzana e Chizzola. Con lei il dirigente del Servizio attività educative per l’infanzia Livio Degasperi e la direttrice dell’ufficio pedagogico-didattico dei servizi per l’infanzia Caterina Fruet. Obiettivo: portare il saluto della Provincia a educatrici e bambini.
“Auguro un buon inizio di anno scolastico a tutti i bambini iscritti nelle scuole provinciali ed equiparate e a tutto il personale”, ha dichiarato Gerosa. L’assessore ha poi illustrato gli investimenti del settore: 97 milioni di euro per l’intero comparto delle scuole dell’infanzia, ai quali si aggiungono 30 milioni per il personale docente delle scuole provinciali. Risorse aumentate nonostante il calo delle iscrizioni dovuto alla denatalità. I risparmi legati alla riduzione delle sezioni, ha spiegato, vengono reinvestiti nel settore, perché la fascia 3-6 anni merita particolare attenzione.
Dal monitoraggio degli uffici provinciali risulta che tutti i posti sono coperti. Una novità riguarda le realtà periferiche: da quest’anno il prolungamento orario nelle scuole unisezionali può essere attivato con soli cinque bambini. Nel caso di scuole sottodimensionate ne bastano tre.
“Siamo al fianco delle scuole, del personale, che ringrazio per l’importante lavoro quotidiano, dei bambini e delle loro famiglie”, ha proseguito l’assessore. Tra gli interventi citati, l’aumento dell’organico a sostegno delle scuole sature e il potenziamento dei coordinamenti. Prosegue anche l’investimento sull’inclusione, con la presenza garantita degli insegnanti supplementari anche in assenza di bambini con particolari necessità e risposte alle scuole che chiedono sostegno per i casi più complessi.
La visita si è svolta all’indomani del seminario di apertura dell’anno formativo rivolto agli insegnanti delle scuole dell’infanzia, agli educatori di asilo nido e alle tagesmutter. Ad accogliere la delegazione sono stati i coordinatori pedagogici provinciali e, per le scuole equiparate, i presidenti.
Il giro nelle scuole della Vallagarina è servito anche a valorizzare le progettualità dei singoli istituti. Tra queste i laboratori d’arte della scuola provinciale di Isera, gli spazi esterni della scuola equiparata di Lizzana associata a Coesi e gli spazi di gioco e di esperienza della scuola equiparata FPSI di Chizzola di Ala. Sono gli stessi temi affrontati durante il seminario formativo, a conferma dell’importanza degli spazi educativi per il benessere dei bambini. Le visite sono state infine un’occasione di confronto diretto con il personale che ogni giorno segue la crescita formativa dei bambini dai tre ai sei anni.
Foto: [ Juliet Astafan_Archivio Ufficio Stampa PAT]






