Parte oggi il conto alla rovescia verso i Super Mondiali di ciclismo del 2031. La manifestazione porterà il Trentino al centro della scena internazionale delle due ruote. Con la firma di oggi prende il via il percorso organizzativo dell’evento.
I rappresentanti dei tre soci promotori hanno sottoscritto l’atto costitutivo e lo statuto del “Comitato Trentino 2031”. Si tratta del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, del delegato del governo Guglielmo Agosta e del presidente della Federazione Ciclistica Italiana Cordiano Dagnoni. Il Comitato è l’organismo incaricato di organizzare la competizione promossa dall’Unione Ciclistica Internazionale (UCI). L’evento riunirà in un’unica cornice tutte le gare iridate del ciclismo.
“Grazie all’accordo siglato oggi continua il percorso del mondiale, o meglio super mondiale 2031 di ciclismo”, ha dichiarato il presidente Fugatti. “Un evento straordinario per il Trentino, che porterà il nostro territorio al centro dell’attenzione internazionale per quanto riguarda i grandi appuntamenti non solo del ciclismo ma di tutto lo sport”. Il presidente ha richiamato anche gli altri impegni sportivi del territorio. “L’obiettivo, in continuità con l’impegno per i Giochi invernali di inizio anno e le Olimpiadi giovanili del 2028, è mostrare al mondo le bellezze e la capacità organizzativa del Trentino. Una terra che ama la pratica sportiva e il ciclismo e che sta investendo in questo ambito sotto tutti i punti di vista, dalla sicurezza allo sviluppo della rete di ciclabili fino alle nuove infrastrutture sportive dedicate”.
Per il governo è intervenuto Guglielmo Agosta, in rappresentanza del ministro Andrea Abodi. “Da oggi inizia ufficialmente una nuova avventura”, ha detto. “Grazie alla collaborazione tra il ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi, il governo e la Provincia autonoma di Trento e anche al lavoro svolto dalla Federazione Ciclistica Italiana, portiamo un’ulteriore grande evento sul territorio italiano, in un’ottica di sviluppo, di prestigio e anche di sviluppo del territorio”. Agosta ha posto l’accento sulla sostenibilità. “Con occhio di riguardo inoltre alla sostenibilità sia economica sia ambientale, che è il futuro dei grandi eventi sportivi”.
Anche il presidente di Federciclismo Cordiano Dagnoni ha sottolineato l’importanza dell’appuntamento. “Siamo all’avvio di un percorso molto importante, che ci porterà a questo ‘super mondiale’ come l’abbiamo chiamato noi italiani, trovando una definizione a mio avviso opportuna per un evento che dopo la prima edizione a Glasgow e la seconda che verrà svolta in Alta Savoia l’anno prossimo rappresenta un po’ le olimpiadi del ciclismo”. Dagnoni ha riconosciuto l’impegno del territorio. “Per questo grande appuntamento il Trentino si è fatto a carico di un onore organizzativo non indifferente, avendo alla base una competenza veramente alta e dimostrando ancora una volta la sua forza e la sua passione per il ciclismo”.
Il Comitato opererà attraverso i propri organi statutari: l’Assemblea dei promotori e il Consiglio direttivo. La presidenza del Consiglio sarà affidata alla Provincia autonoma di Trento. In questa prima fase il Consiglio direttivo sarà composto da tre membri di nomina provinciale. Si tratta di Maurizio Fugatti, del direttore generale Raffaele De Col e del dirigente generale del Dipartimento artigianato, commercio, promozione, sport e turismo Romano Stanchina. Nei prossimi giorni l’organismo verrà ampliato con i rappresentanti degli altri enti fondatori.
La firma di oggi arriva dopo l’approvazione in Giunta dello schema di atto costitutivo e il passaggio nella commissione consiliare. Inizia così il percorso organizzativo di una manifestazione globale. L’evento assegnerà oltre 200 titoli mondiali. Vedrà la partecipazione di più di 10.000 atleti delle categorie giovanili, élite e paralimpiche, provenienti da 202 nazioni.
Gli atleti saranno impegnati nelle principali discipline ciclistiche. Tra queste figurano strada, pista, pista junior, mountain bike (cross-country olympic, downhill, marathon), gravel, paracycling strada, paracycling pista, bmx (racing, freestyle flatland, park), enduro, gran fondo, trials, ciclismo indoor (artistic & cycle ball), pump track, cycling e-sports e polo bike. A queste si è aggiunta la speedway, portando il numero complessivo a 20 discipline.






