Te la dò io la dote! Pizzi e merletti a Cembra

È in programma il prossimo 13 ottobre alle ore 18.00, a Palazzo Maffei, presso la Biblioteca Comunale di Cembra Lisignago, l’inaugurazione della mostra “Te la do io la dote! Cembra 1962-2022. Una scuola di merletti in Trentino”.  Attraverso le creazioni di abili artigiane e le evocative fotografie conservate dalle allieve, si ripercorrerà la storia della scuola di merletto trentina. La mostra rimarrà aperta fino al 16 dicembre 2022.

Nelle sale espositive non si trovano solo meravigliosi e minuziosi pizzi ma anche le storie delle donne, intrecciate alle vicende del paese, proprio come fanno tra loro i fuselli: un pezzo di racconto della comunità cembrana. Ma la mostra potrà interessare anche la comunità fiemmese, in particolare Predazzo, dove era sorta un’analoga scuola di merletti (c’è anche un libro pubblicato recentemente che ne parla) già nel 1885, una delle prime scuole dopo la prima fondata dal parroco di Proves nel 1876, seguita da Male (1879), Luserna (1883) e appunto, Predazzo, cui si aggiunsero Calavino, Tione, Cles e Predoi.

A Cembra, nell’autunno del 1962 viene inaugurato il primo corso della scuola statale di pizzi e merletti. Da allora trine di straordinaria bellezza hanno preso vita tra le abili mani delle allieve, divenute merlettaie o merlettaie specializzate, che in occasione di questa mostra apriranno i loro cassetti per far conoscere un’arte oggi quasi dimenticata, ma che a Cembra continua a vivere e si è evoluta attraverso il loro entusiasmo.

“Te la do io la dote! Cembra 1962-2022. Una scuola di merletti in Trentino” è curata da Marta Bazzanella e Irene Fratton e ideata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cembra Lisignago e dal Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina con la collaborazione della Biblioteca comunale e del Gruppo Donne del Tombolo di Cembra Lisignago. La mostra sarà visitabile il martedì, mercoledì, venerdì e sabato con orario 9.30-12.30 e 14.30-17.30; giovedì con orario 14.30-20.00; chiuso lunedì e domenica. 
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