Tesero, avanti senza sosta i lavori dopo le colate di detriti

Prosegue a Tesero il lavoro degli operatori impegnati dallo scorso 12 agosto nel ripristino della viabilità e dei servizi dopo gli smottamenti che hanno colpito il territorio comunale. In campo ci sono i tecnici del Servizio gestione strade e del Servizio geologico della Provincia autonoma di Trento, in stretta collaborazione con il Dipartimento Protezione civile e con i Servizi Bacini montani, Prevenzione rischi e Foreste. Sul posto operano anche alcune ditte private, con una decina di camion, quattro escavatori di grandi dimensioni e due più piccoli.

All’origine delle colate detritiche c’è un temporale stazionario che ha scaricato circa 50 millimetri di pioggia in appena mezz’ora. La situazione più critica si è registrata sulla Sp215 di Pampeago, dove diverse colate hanno invaso la carreggiata tra il km 2+200 e il km 2+800, nel tratto compreso tra la chiesetta della Palanca e l’inizio dell’abitato di Tesero.

Nei giorni scorsi l’intervento degli operatori ha permesso di liberare dai detriti la carreggiata fino a località Sfronzon, riaprendo il collegamento con l’agglomerato di abitazioni della zona. Ora il lavoro si concentra sul ripristino della percorribilità della Sp215 e delle opere di protezione, anche con la realizzazione di nuovi bacini di contenimento a monte.

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Per raggiungere Pampeago resta disponibile la viabilità alternativa: la Ss620 del Passo Lavazè, da Varena fino all’incrocio di Passo Pramadiccio, e poi la Sp215 in direzione del Passo Pampeago.

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