La Rete di Riserve Val di Cembra Avisio lancia il bando Tessere la Rete 2026 per la sessione autunno e inverno. L’iniziativa concede un sostegno economico a enti senza fine di lucro per l’organizzazione di eventi volti a diffondere la conoscenza, la promozione e la valorizzazione del patrimonio ambientale e territoriale. Le proposte dovranno svolgersi nei mesi di agosto, settembre, ottobre, novembre e dicembre 2026 e garantire un’elevata attenzione alla sostenibilità ambientale e alle produzioni locali e biologiche.
Possono presentare richiesta associazioni, comitati e cooperative che operano nei settori dell’ambiente e territorio, ricreativi, culturali, sportivi, giovanili e della solidarietà sociale. I richiedenti devono avere sede legale e operativa all’interno dei comuni di Altavalle, Capriana, Segonzano, Valfloriana, Cembra Lisignago, Lona Lases, Albiano, Sover e Giovo, territori nei quali dovranno tenersi anche le attività proposte. Sono ammesse iniziative di conoscenza e animazione territoriale, oltre ad attività di formazione e sensibilizzazione rivolte alle comunità locali su temi quali biodiversità, sostenibilità, paesaggio e agricoltura sostenibile.
Il budget complessivo a disposizione per questa sessione ammonta a 15.000 euro. Il contributo concesso coprirà l’80 per cento delle spese ritenute ammissibili e successivamente rendicontate, fino a un massimo di 1.500 euro per ogni singolo progetto. Le risorse economiche saranno assegnate sulla base di una graduatoria fino al loro esaurimento.
La scadenza per la presentazione delle schede progetto è fissata per domenica 23 agosto 2026. Da questa edizione è prevista una novità per le procedure di richiesta, in quanto sulle domande dovrà essere apposta una marca da bollo. Il testo completo del bando, necessario per verificare le spese ammissibili, la scheda progetto e lo schema di rendicontazione sono scaricabili dal sito internet www.reteriservevaldicembra.tn.it. Per ulteriori informazioni è possibile scrivere all’indirizzo email reteriservecembra@gmail.com oppure contattare il numero di telefono 340 7374300.







