TFF, day by day – Giorno 5 – Gli eventi e i film di martedì 30

Per domani, 5° giorno del Festival, vi segnaliamo i seguenti eventi, oltre ai consueti appuntamenti del mattino che trovate QUI

Alle 16, negli spazi del Salotto Letterario di MontagnaLibri, verrà presentato Controstoria dell’alpinismo di Andrea Zannini (Edizioni Laterza e CAI). L’autore, in dialogo con Fabrizio Torchio, spiegherà quanto l’alpinismo trovi le sue radici proprio nella cultura e nella società alpina, smantellando il luogo comune che vede nella frequentazione delle Alpi il frutto di una scoperta razionalista.

Alle 16.30, in Piazza Cesare Battisti, per l’International Jazz Day, sarà la volta del Meeting Point

Quintet – Giulio Ferraro alla tromba, Thomas Badocchi al sax tenore, Enrico Giorgetti al piano, Luca Porcelluzzi al contrabbasso e Daniel Scarian alla batteria – impegnati in un concerto di composizioni originali che traggono ispirazione dai linguaggi del jazz più moderno, esplorandone le possibilità e spesso oltrepassandone i confini, alla ricerca di un equilibrio tra composizione e libera improvvisazione. In caso di maltempo, il concerto avrà luogo presso l’Auditorium del Conservatorio.

Sempre alle 16.30, ma nella Sala conferenze del MUSE, si terra – in collaborazione con Montura, il MUSE, il METS – Museo etnografico trentino San Michele e il Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Rovereto e Trento – l’incontro dal titolo Mongolia e Siberia: i mille volti dello sciamano. Ad intervenire, David Bellatalla, che stasera sarà a Cavalese, antropologo dell’Università di Ulan Bator ed ambasciatore culturale della Repubblica di Mongolia, che per decenni ha indagato l’argomento ed e uno dei maggiori esperti di sciamanesimo a livello internazionale.

A partire dalle 17, nello Spazio Alpino SAT, il duplice incontro dal titolo Progettare in alta quota. Interni con vista. Rifugi e bivacchi costituiscono presidi eccezionali della montagna: con la loro architettura e il loro servizio segnano il paesaggio, definendo luoghi di accoglienza e riparo.

Alle 17.30, nel Salotto letterario di MontagnaLibri, Matteo Righetto presenterà la sua ultima opera, Il sentiero selvatico (Feltrinelli), in dialogo con Claudia Gelmi. Un romanzo in cui torna, immersa in un’ambientazione dolomitica, Tina Thaler, il personaggio più amato del precedente lavoro dell’autore, La stanza delle mele.

Sempre alle 17.30 ma al Parco dei Mestieri – lo spazio di T4Future in Piazza Fiera – inizierà la Festa irlandese con CLOVER (Scuola di danze irlandesi) e GUESS AM. Un’occasione, promossa da Fondazione Caritro, per scoprire le danze sociali dell’Isola Verde, con musica tradizionale dal vivo.

A partire dalle 19, in Piazza Duomo (ma in caso di maltempo presso l’Auditorium del Conservatorio), e previsto il concerto In a Sentimental Mood della Bonporti Jazz Orchestra, in occasione dell’International Jazz Day, seguito alle 20.30 da quello dell’ensemble del dipartimento popular music del conservatorio, diretto dal Maestro Stefano Pisetta.

Fassa Coop

Alle 21, presso il Teatro Sociale, la serata evento con protagonisti Alex Bellini, Alessandro De Bertolini e Lorenzo Barone, in collaborazione con Montura. I tre esploratori, dialogando con l’alpinista Tamara Lunger, racconteranno al pubblico il perché delle loro recenti avventure in bicicletta, con gli sci e in kayak.

I film

Tra i film da non perdere in questa quinta giornata di Festival segnaliamo, in Concorso, Marmolada – Madre Roccia di Matteo Maggi e Cristiana Pecci (Supercinema Vittoria, ore 18.45, alla presenza dei registi e dei protagonisti), film presentato in anteprima internazionale che segue l’emozionante impresa di Matteo della Bordella, Maurizio Giordani, Massimo Faletti e Iris Bielli sulla parete sud della Marmolada, la leggendaria “Regina delle Dolomiti”. Sempre in

Concorso, A vague dread seems to silence the tongue di Edward Kihn (Multisala Modena, Sala 2, ore 2), presentato in anteprima italiana, che racconta la storia di una societa segreta di immigrati irlandesi, i Molly Maguire, che, negli anni ’60 e ’70 dell’Ottocento, scosse una regione mineraria della Pennsylvania attraverso una serie di efferati omicidi.

Dorigoni

Per la sezione Destinazione… Irlanda, Once a Beige Day di Sean Mullan (Multisala Modena, Sala 3, ore 19, alla presenza del regista) e un cortometraggio la cui ambientazione diventa protagonista: una stanza vuota e da imbiancare, piena di ricordi, viene improvvisamente violata dalla presenza di qualcuno.

Due le imperdibili Proiezioni speciali di oggi. Ambin – La roccia e la piuma di Fredo Valla (Multisala Modena, Sala 2, ore 15, alla presenza del regista) e un film dedicato al Massiccio d’Ambin, sul confine tra l’Italia e la Francia, che riunisce alle sue pendici una molteplicita di culture, tradizioni, lingue e persone molto diverse ma dalle radici comuni. Domus de Janas di Myriam Raccah (Multisala Modena, Sala 2, ore 17, alla presenza della regista) e invece il racconto della quotidianita in un paese dell’entroterra sardo, dove la siccita regna sovrana e antiche leggende riemergono dalla memoria, evocando personaggi e luoghi sospesi tra due mondi.

Due saranno anche le Anteprime: l’horror Cuckoo di Tilman Singer (Multisala Modena, Sala 3, ore 23.30), film presentato in anteprima nazionale che vede la diciassettenne Gretchen lasciare la sua casa negli Stati Uniti per andare a vivere con il padre sulle Alpi tedesche, in un tranquillo paradiso vacanziero dove qualcosa sembra pero non quadrare, e Soudain Seuls di Thomas Bidegain (Supercinema Vittoria, ore 21), incentrato sull’avventura in barca a vela intorno al mondo di Vincent e Laura, intenzionati a dare così nuova linfa alla propria relazione. Verranno colti pero da una violenta tempesta e costretti a rifugiarsi in porto abbandonato per la notte.

Per la sezione Terre Alte, in anteprima italiana, Jacques di Lysandre Leduc-Boudreau (Multisala Modena, Sala 1, ore 18.45, alla presenza della regista) e un omaggio ad un autentico monumento dell’esplorazione nordica: per oltre quarant’anni, infatti, Jacques Duhoux ha vissuto da solo sulle montagne Uapishka, nel Groulx, portando avanti le proprie missioni.

Per Orizzonti Vicini, Così è la vite. Endrizzi, le storie dietro la storia di Katia Bernardi (Multisala Modena, Sala 3, ore 17, alla presenza della regista e dei protagonisti) si configura come uno sguardo intimo nelle vicende di una delle famiglie piu storiche del vino italiano.

Infine, Alp&Ism propone in anteprima nazionale Via Sedna di Ramona Waldner (che sara presente in sala) e Alexander Brugger (Multisala Modena, Sala 1, ore 20.45), documentario che racconta la storia di Caro North e Marta Guemes, intente a navigare, accompagnate da un team tutto al femminile, dalla Francia fino alla Groenlandia, dove le due arrampicatrici tenteranno la prima scalata di un’inviolata big wall. Sempre per Alp&Ism, il Cincontri di oggi: Keep it burning di Guillaume Broust (Supercinema Vittoria, ore 17), presentato in anteprima italiana. Edu Marin, protagonista del docufilm, raccontera al pubblico presente in sala una delle imprese alpinistiche piu importanti degli ultimi anni: la solitaria alla Nameless Tower nelle Torri del Trango, in Pakistan, lungo una via liberata dai fratelli Huber.

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