TFF – Il premio RAI a “La frequentazione dell’orso”

E’ stato assegnato ieri il Premio RAI – Radiotelevisione Italiana, istituito dalla sede RAI di Trento per premiare il miglior documentario di attualità del Trento Film Festival. Il premio è stato consegnato alle ore 16.45 in sala 2 al Cinema Modena da Sergio Pezzola, Direttore della Sede RAI di Trento, e dal giornalista Waimer Walter Perinelli.

La giuria ha deciso di attribuire il premio a La frequentazione dell’orso di Federico Betta (Italia / 2022 / 60’) con la seguente: «Il documentario è un’opera che invita a riflettere e a porsi delle domande importanti sulla percezione che ognuno di noi ha del rapporto tra uomo e orso bruno. L’orso è il protagonista del racconto che, attraverso un susseguirsi serrato e coinvolgente di testimonianze, rappresenta un documento di eccezionale attualità. Narra di come l’orso non è bianco o nero, l’orso è grigio, non nel senso della specie: grigio è il problema, per il quale “tutti hanno ragione e tutti hanno un po’ di torto”, e per affrontare il quale occorre prendere gli elementi comuni di ogni posizione e creare una visione di lungo periodo, che garantisca nel tempo la convivenza». La giuria ha ritenuto particolarmente significativa l’esposizione obiettiva delle difficoltà e limiti della convivenza fra la natura e società, cogliendo nelle intenzioni del regista la ricerca di modelli accettabili di comportamento: in primo luogo la conoscenza e il rispetto. Il premio RAI vuole evidenziare la ricerca storica di filmati, immagini e documentazione del progetto Life Ursus, alternate alle belle riprese della natura in Trentino, e alla molteplicità delle testimonianze.

La giuria ha ritenuto inoltre di segnalare per le splendide immagini, la bellezza della natura descritta e la suggestione del tema il film Into the Ice di Lars Ostenfeld (Danimarca, Germania / 2022 / 85′), un viaggio alla scoperta dei ghiacciai della Groenlandia con lo spostamento dei ghiacci e la formazione di voragini profonde oltre 60 metri dove l’acqua precipita unendosi e confondendosi con l’Oceano.

Facebook
Twitter
WhatsApp
Email

Lascia un commento