Tour de Ski 2021, Fiemme ci crede

Gli organizzatori ci credono: a gennaio il Tour de Ski si svolgerà secondo il calendario prestabilito l’8, il 9 e il 10 gennaio. Un’edizione che celebra un traguardo importante: i 15 anni di connubio tra l’evento clou della Coppa del Mondo di sci di fondo e la Val di Fiemme. A meno di ulteriori inasprimenti delle misure anti Covid, la formula sarà quella collaudata delle tre prove della mass start (10 e 15 km in tecnica classica), la sprint in classico e la tappa finale del Tour con la 10 km mass start in tecnica libera con salita all’Alpe Cermis. Per gli organizzatori ci sarà però tutta una serie di adempimenti da rispettare per la tutela della salute degli atleti e di tutte le figure coinvolte.

Inevitabilmente la manifestazione dovrà svilupparsi a porte chiuse, nel senso che il pubblico non sarà ammesso a bordo pista o nello stadio del Fondo di Lago di Tesero. Non ci potrà quindi essere la lunga e colorata scia di spettatori lungo la Final Climb, arrivata nelle migliori edizioni a sfiorare la quota di 20.000 presenze. Per gli appassionati ci sarà la diretta televisiva, sia di RAI Sport che di Eurosport.

Bruno Felicetti, presidente del comitato fiemmese, riassume un po’ lo stato d’animo degli addetti ai lavori: “Sicuramente quella del 2021 sarà un’edizione molto particolare a causa del Covid-19. Col nostro staff abbiamo esaminato a fondo la situazione, i nostri dirigenti sono a stretto contatto con le autorità amministrative e sportive di CONI, FISI e FIS per chiarire ogni nuovo aspetto. Non potevamo venir meno alla nostra mission di rimanere nel circuito di gare di Coppa del Mondo e di dare al mondo un’immagine, nonostante tutto, positiva del Trentino e della Val di Fiemme. Il mondo non si ferma qui, la promozione del territorio è importante soprattutto per il sostegno all’economia locale. Il Trentino e la Val di Fiemme sono simbolo di sport e relax, un messaggio che possiamo trasmettere nelle immagini che andranno in tutto il mondo. La diretta del Tour de Ski 2020 ha conteggiato 198 milioni di telespettatori, con la tappa finale del Cermis risultata la gara più vista della stagione della Coppa del Mondo di fondo. Questi sono valori che non si possono dimenticare. Sicuramente ci adopereremo affinché siano rispettate le norme, in particolare per tutto il nostro personale. Ci dispiace per l’assenza del pubblico, ma si è rivelata una condizione “sine qua non”. Per la Val di Fiemme, sito olimpico del 2026, è fondamentale dare anche un’immagine di professionalità e organizzazione ad alto livello anche in momenti delicati. Il mio grazie più sincero va ai nostri tanti volontari che ancora una volta si metteranno a disposizione. Anche questo è un apprezzato segno di grande unità al nostro interno”.

Foto: Newspower

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