Tradizione e gusto: gli “Ospiti Misteriosi” valutano l’eccellenza di Fiemme e Cembra

Si consolida una sinergia senza precedenti in nome del gusto nelle valli di Fiemme e Cembra. 54 fra ristoratori, viticoltori e produttori, con la regia di APT Fiemme e Cembra, affrontano un percorso di formazione per migliorare la qualità, mettendosi in gioco e sottoponendosi al giudizio di professionisti dell’enogastronomia. I soci del club di prodotto Tradizione e Gusto, oltre a partecipare alle giornate formative coordinate dal APT Fiemme e Cembra, hanno incaricato alcuni “agenti speciali” di analizzare la loro offerta.

Si chiamano “Mistery Guest” ovvero “ospiti misteriosi”. Sono esperti di caratura nazionale che viaggiano in incognito per valutare la qualità dell’accoglienza o della gastronomia. APT Fiemme e Cembra e i soci del club Tradizione e Gusto li hanno assoldati sia per perfezionare l’offerta gastronomica sia per intensificare una forte sinergia tra produttori, ristoratori, cantine e distillerie.

Più della metà dei ristoratori e produttori di Tradizione e Gusto sono già stati visitati in incognito nel 2023 durante l’alta stagione, proprio quando le aziende turistiche sono più sottoposte a stress.

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Ieri, martedì 17 ottobre, alla Sala Canal di Tesero, l’APT ha presentato un primo resoconto del progetto Tradizione e Gusto, dell’azione Mistery Guest e di tutte le energie introdotte per promuovere l’enogastronomia delle due vallate. È stata l’occasione per puntare i riflettori sui punti forti e per migliorare i punti deboli, con massimo spirito di autocritica.

In totale l’operazione Mistery Guest, ad oggi, ha analizzato 3 colazioni, 12 pranzi, 8 cene, 2 visite senza degustazione, 6 visite con degustazione, 2 visite con acquisto di prodotti.

Queste consulenze mirate e personalizzate arricchiscono il percorso di formazione dei ristoratori e dei produttori avviato dall’APT Fiemme e Cembra nel 2021, in collaborazione con lo chef Alessandro Gilmozzi e con la partecipazione del formatore Enrico Mazza e del sommelier Gennaro Buono. Lo scopo è di trasformare gli ingredienti della montagna in prodotti e piatti di qualità.

Trentatré soci di Tradizione e Gusto, di cui 22 ristoranti e 11 produttori, si sono sottoposti alla lente di ingrandimento incaricando professionisti di svolgere visite a sorpresa fingendosi clienti. Gli 007 della ristorazione effettueranno altre visite nella prossima stagione turistica ai soci di Tradizione e Gusto. Quindi, a ogni singolo partecipante sarà rilasciata una scheda che lo aiuterà a colmare le eventuali lacune della sua offerta e a valorizzare i suoi punti forti.

In generale si analizzano dieci aspetti: esterni (ordine e pulizia, attrattività, parcheggio), interni (ordine e pulizia, arredamento, presentazione prodotti), bagni (illuminazione, igiene, arredamento, servizi per disabili), servizio (accoglienza e ospitalità, mise en place, professionalità del personale, tempi di attesa), comunicazione (facilità di trovare il locale, grafica del menù e carta dei vini, indicazione dell’origine dei prodotti, valorizzazione dei propri prodotti e delle materie prime, competenza linguistica specifica del personale, sito e canali social), qualità del cibo, carta dei vini (numero e selezione etichette, provenienza, disponibilità dei vini al calice, presenza dei vini e dei distillati della Val di Cembra), materia prima (qualità, uso prodotti locali, stagionalità), sostenibilità (plastiche monouso, provenienza dell’acqua del rubinetto imbottigliata, possibilità di doggy bag, accessibilità a persone con disabilità), dolci (freschezza, qualità, presentazione e mise en place).

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L’attività di APT Fiemme e Cembra volta a formare, comunicare, promuovere e a organizzazione eventi enogastronomici è sempre più intensa. Infatti, è terminata da poco la prima edizione di Dolo-Vini-Miti: una dieci giorni di approfondimento dell’offerta enogastronomica delle valli di Fiemme e Cembra con tavole rotonde, degustazioni, trekking e convegni.

Lo scorso 12 ottobre, inoltre, è stata organizzata una giornata formativa per ristoratori e produttori delle due vallate in provincia di Bergamo all’Agriturismo Ferdy, noto per la sua capacità di valorizzare gli ingredienti di montagna. Particolarmente apprezzate dai 18 partecipanti le esposizioni dei formaggi di Ferdy. Ogni bancale, oltre alla stagionatura del formaggio, indica anche il tipo di fiori e di erbe di cui si sono nutrite le mucche prima della mungitura.

Foto: Giornata di formazione di Tradizione e Gusto Fiemme e Cembra all’agriturismo Ferdy (Lenna – BG) – ApT Val di Fiemme

Martino Vanzo
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